Salta al contenuto

Verona-Como, Fabregas: “Creata energia positiva che tutti sentono, il futuro…”

3 min
Como Fabregas

Penultima conferenza stagionale di Cesc Fabregas che si presenta per parlare della trasferta del Como sul campo dell’Hellas Verona. Così il tecnico dei lariani:

Ci adattiamo con questi orari, è tutta la Serie A ma un miglioramento dell’organizzazione andrebbe meglio per tutti. Il Verona è una squadra solida, gioca diretta, cerca i due attaccanti, la profondità, palleggia tantissimo prima di attaccare, gli piace andare sulle fasce, sarà difficile. Bagnoli? Guarderò la sua storia, Verona è una piazza abituata a questi momenti, anche giocatori di qualità come Duda e Suslov che non possono giocare, sono molto vicini alla salvezza ma dobbiamo essere bravi a capire un ambiente tosto per andare a vincere la partita“.

Dai un'occhiata al nostro ultimo articolo riguardo i siti streaming calcio , analisi completo del team Europa Calcio.

Fabregas ha creato la famiglia Como:Sono fan di questa energia, io sono uomo di famiglia, per me è tutto e so quello che mi dà una famiglia forte a livello di educazione, disciplina e lo porto in tutti gli ambiti. Qui c’era una storia, i tifosi però pezzi separati, ho visto del potenziale e messi insieme, ti dà una forza, una energia positiva che tutti sentono e tutti siamo solidi sulla stessa strada e lo stesso obiettivo“.

Si insiste sul futuro di Fabregas:Dico la verità, parlo con il cuore, magari sbagliando e abbiamo iniziato a parlare con la società, mi sento molto attaccato a tutto quello che significa Como, mi sento comasco però ripeto, se rimango qua io mi devo sentire con la mente giusta e tutti con lo stesso pensiero per continuare, la mia ambizione è grande e devo capire se tutti sono convinti per seguire il mio passo. Non sono preoccupato, sono felice e ci sarà il momento di parlare ufficialmente. La prima cosa che facciamo quando arriva qualcuno nuovo non è parlare di calcio ma farli sentire a casa“.

Il mister conclude:Adesso vincere è più facile ma cosa succede se si perde una partita 3-0 o si parla di Europa per l’anno prossimo? Diventa asfissiante per i ragazzi, per questo i tifosi e tutti devono sapere chi siamo, molta serenità e questi giocatori, Nico Paz non sarà più una novità. Il mercato? Dipende dalle opportunità, non abbiamo budget, siamo una società fortunata e ambiziosa, magari un difensore centrale che fa gol è importante. Rivoluzionare il calcio italiano? Io devo convincere i ragazzi, il calcio italiano mi sta facendo imparare tantissimo. Adesso c’è una stabilità, una idea, non dobbiamo cambiare tanto. Ora mi piacerebbe tantissimo prendere il decimo posto“.

OLTRE A “VERONA-COMO, FABREGAS…”, LEGGI, AD ESEMPIO:

  1. Napoli, Juan Jesus: “Di tutto per tornare. Siamo stati una sorpresa fuori, Chivu, Conte, i tifosi…”
  2. Barcellona-Real Madrid non delude mai: triplo Mbappé ma Liga catalana ipotecata
  3. Atletico Madrid-Sorloth, la notte del norvegese (che troverà l’Italia a giugno): quattro gol in mezz’ora e terzo posto consolidato
  4. Inter-Barcellona, gara epica: sarà finale nerazzurra di Champions League
  5. Inter-Barcellona, Inzaghi: “Tutti provano a vincere tutto. Yamal…”. Bastoni: “Orgogliosi, arrivare in semifinale non è scontato”
  6. Bayern Monaco campione di Germania, Kane ce l’ha fatta: pari Leverkusen
  7. Serie A: Monza retrocede, Pisa promossa dopo 35 anni
  8. Inter-Verona, basta il rigore di Asllani a tre giorni dal Barcellona
  9. Barcellona-Inter 3-3: la gara e le dichiarazioni di Dumfries, Bastoni, Mkhitaryan e Inzaghi
  10. Barcellona-Inter, Inzaghi: “L’andata ha grande peso; entusiasmo e concentrazione”. Lautaro: “Ci siamo parlati, già dimostrato in grandi gare”
  11. Liverpool, ventesima Premier League aritmetica: festa ad Anfield
  12. Barcellona-Real Madrid, finale Coppa del Re non delude: festa catalana ai supplementari
  13. Caprile: “Nicola plus per la salvezza. Buffon, Napoli, Cagliari, il ruolo del portiere…”
  14. Juventus, Tudor: “Rosa forte, giovane, stimolante, con voglia di ripartire, nessuna scusa”. Giuntoli: “Fiduciosi per il futuro, Motta…”