Salta al contenuto

Clamoroso Chelsea: addio Maresca prima del City? Cosa succede

2 min
Enzo Maresca

Potremmo avere già il primo colpo di scena del 2026: il tecnico Enzo Maresca non è mai stato così vicino a lasciare il Chelsea e, secondo Sky Sport UK, potrebbe non essere in panchina già il prossimo 4 gennaio nell’importantissima sfida contro il Manchester City.

1
Stake

Bonus fino a 1.000€

Payout 99,5% • Il miglior bookmaker

Bonus 1.000€
Payout 99,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16017

2
Eplay24

Bonus fino a 1.000€

Payout 98,5% • Quote competitive

Bonus 1.000€
Payout 98,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16004

3
Eurobet

Bonus fino a 1.000€

+ 7€ + 30€ extra • Payout 97,5%

Bonus 1.000€
Payout 97,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16012

Tuttavia, la possibile separazione fra il tecnico italiano e il club inglese non dipenderebbe dai risultati leggermente al di sotto delle aspettative ottenuti fin qui, ma dai rapporti con la dirigenza che nelle ultime ore stanno precipitando.

COME È INIZIATO TUTTO?

La frattura si è palesata a metà dicembre, quando Maresca, nonostante il successo sull’Everton, ha denunciato il mancato supporto del club, ribadendo tuttavia il legame con i tifosi: Da quando sono entrato a far parte del club, le ultime 48 ore sono state le peggiori, perché molte persone non ci hanno sostenuto. Le persone non hanno sostenuto me e la squadra ma amo i tifosi e sono molto contento di loro“.

CHELSEA-MARESCA, È FINITA? IL MOTIVO 

La ragione principale che ha spinto Maresca e la dirigenza ad arrivare fino a questo punto è di natura progettuale. Come riportato da La Gazzetta dello Sport infatti, l’azionista del club Behdad Eghbali ritiene che, dopo aver speso milioni e milioni nelle scorse sessioni di mercato per i migliori giovani del panorama mondiale, il Chelsea dovrebbe puntare a vincere campionato e Champions già in questa stagione.

Nella visione del tecnico italiano invece, nonostante la rosa sia di qualità, rimane pur sempre la squadra più giovane di tutta la Premier League e i giovani su cui si è investito non sono certamente giocatori pronti a vincere già da subito. Come spesso accade, occorrono tempo e pazienza per lasciar crescere l’organico e avviare un progetto vincente: un concetto che, però, Behdad Eghbali, al pari di tanti altri presidenti, fatica a comprendere.