Torino, muro Botafogo per David Ricardo: servono 9 milioni
Accordo col giocatore, nodo con il Botafogo
Il Torino ha già fatto il primo passo decisivo sul piano personale, trovando un’intesa con David Ricardo per un contratto fino al 2029, con opzione per un’ulteriore stagione. Il difensore centrale del Botafogo ha aperto con convinzione al trasferimento, spinto dal desiderio di misurarsi in Serie A e di iniziare un percorso di crescita in Europa, con l’Italia come destinazione prioritaria.
La proposta granata e il rifiuto brasiliano
La distanza tra i club resta però significativa. Il Torino, attraverso il direttore sportivo Gianluca Petrachi, ha presentato una proposta di prestito oneroso da un milione di euro con obbligo di riscatto legato al numero di presenze. Una formula respinta dal Botafogo, che ha chiesto garanzie economiche più solide per l’acquisto definitivo al termine della stagione.
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Secondo tentativo e nuova chiusura
Nei giorni successivi il club granata ha rilanciato, confermando il prestito da un milione e fissando il riscatto a 6 milioni di euro, sempre condizionato al rendimento. Anche questo tentativo non ha convinto il Botafogo, deciso a non aprire a soluzioni temporanee.
La richiesta del Botafogo
Il consiglio di amministrazione del Botafogo valuta David Ricardo non meno di 8-9 milioni di euro e intende prendere in considerazione solo una cessione a titolo definitivo. Una posizione chiara che obbliga il Torino a riflettere: rilanciare o cambiare obiettivo. La partita resta aperta, ma i margini si assottigliano.
