Coppa del Re, Real Madrid umiliato: debutto amaro per Arbeloa
Clamoroso in Coppa del Re. Il Real Madrid crolla 3-2 sul campo dell’Albacete, squadra di Segunda División, ed esce di scena in una delle eliminazioni più sorprendenti della stagione. Una sconfitta che pesa, per il risultato e per il contesto. È l’inizio ufficiale dell’era Alvaro Arbeloa, chiamato a raccogliere l’eredità di Xabi Alonso, ma l’impatto è durissimo.
Una notte da incubo per i Blancos
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La scelta di Arbeloa è chiara: ampio turnover e fiducia a chi deve dimostrare. Restano a riposo Mbappé e Bellingham, mentre davanti c’è Vinicius. Il Real Madrid però fatica, concede campo e va sotto al 42’ con Villar. Il pari di Mastantuono nel recupero del primo tempo sembra rimettere ordine, ma è solo un’illusione.
Betancor decide tutto al 94’
Nella ripresa l’Albacete cresce, spinto dal pubblico. Betancor diventa l’uomo della notte: segna all’82’, poi al 94’ firma il gol che elimina le Merengues. In mezzo, il momentaneo 2-2 di Gonzalo Garcia al 91’, subito cancellato dall’ultima stoccata. Il Real Madrid esce dalla Coppa del Re senza attenuanti.
Un segnale da non ignorare
Il debutto di Arbeloa è nerissimo e apre interrogativi profondi. La stagione è lunga, ma cadere così presto, e contro un club di categoria inferiore, lascia un segno. Ora serve una risposta immediata. Il Real Madrid non è abituato a questo tipo di notti. E questa, al Carlos Belmonte, farà rumore a lungo.
