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Ahanor out al 24′ di Lazio-Atalanta: scelta tecnica di Palladino

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Honest Ahanor

Ventiquattro minuti da dimenticare

Lazio-Atalanta è stata una partita da cancellare per Honest Ahanor. Il giovane difensore italo-nigeriano classe 2008, schierato titolare da Raffaele Palladino nel match valevole per la venticinquesima giornata di Serie A, è stato sostituito dopo appena 24 minuti di gioco sul punteggio di 0-0. Al suo posto è entrato Sead Kolasinac, in una mossa che ha sorpreso molti osservatori.

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Prestazione insufficiente e cartellino giallo

La partita di Ahanor è iniziata subito in salita. Gustav Isaksen lo ha preso di mira sistematicamente, mettendolo in difficoltà con la sua velocità. All’11’ il difensore dell’Atalanta è stato costretto al fallo su di lui, rimediando il cartellino giallo che ha condizionato pesantemente la sua gara. Nel giro di due minuti, Palladino si è ritrovato con due terzi della difesa ammoniti, dopo il giallo anche a Scalvini.

Le richieste inascoltate del tecnico

Tuttavia, non è stato il cartellino a motivare la sostituzione. Palladino ha richiamato Ahanor almeno tre volte dalla panchina, chiedendogli maggiore aggressività e ampiezza sulla fascia. Il giocatore, frenato dall’ammonizione e dalla velocità di Isaksen, non è riuscito a soddisfare le richieste del suo allenatore. La scelta del cambio anticipato è stata quindi puramente tecnica.

Delusione evidente in panchina

Ahanor ha reagito con professionalità, stringendo la mano a Palladino al momento dell’uscita. Una volta seduto in panchina, però, il suo volto tradiva evidente delusione e amarezza per una prestazione che non ha lasciato il segno.