Piove sul bagnato in casa Lazio. Dopo la sofferta vittoria contro il Genoa, un nuovo grave infortunio turba la preparazione dei biancocelesti. L’esito degli esami a cui si è sottoposto Mattia Zaccagni ha confermato le peggiori aspettative: il capitano biancoceleste ha riportato una lesione al muscolo obliquo dell’addome che lo costringerà a uno stop di circa un mese.
L’infortunio si è verificato nel corso della rifinitura pre-partita, costringendo l’esterno alla rinuncia all’ultimo momento. Zaccagni ha comunque deciso di rimanere a bordo campo in panchina per supportare i compagni. Per il tecnico Maurizio Sarri, già alle prese con una stagione segnata da continui problemi fisici alla squadra, si tratta di un duro colpo, essendo Zaccagni un perno dello scacchiere tattico.
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Le partite che Zaccagni salterà
L’assenza prolungata del capitano avrà un impatto significativo sulla programmazione della squadra. Nei prossimi trenta giorni, la Lazio affronterà una serie di impegni cruciali da cui dovrà prescindere uno dei suoi giocatori più importanti.
Zaccagni sarà costretto a saltare l’intero ciclo di partite di febbraio. Nello specifico, il suo stop comprenderà almeno le difficili trasferte contro la Juventus in Serie A e il Bologna nei quarti di Coppa Italia, nonché l’incontro casalingo con l’Atalanta. Il suo rientro è atteso non prima di inizio marzo, in occasione della sfida esterna contro il Torino o della successiva contro il Sassuolo.
Le conseguenze per la squadra di Sarri
Questo ennesimo guaio muscolare – per Zaccagni il secondo stagionale dopo un problema agli adduttori a ottobre – mette a dura prova la profondità della rosa a disposizione di Sarri. In un momento in cui la squadra cerca stabilità dopo un avvio di campionato sottotono, la perdita del suo capitano e trequartista di riferimento richiederà un importante adattamento tattico.
Sarà compito del tecnico livornese trovare soluzioni alternative nel reparto offensivo per sopperire all’assenza del giocatore, il cui contributo in termini di tecnica, movimenti senza palla e leadership sarà molto difficile da rimpiazzare. La speranza è ora che il recupero rispetti i tempi previsti e che Zaccagni possa tornare in campo nel minor tempo possibile per aiutare la Lazio nella parte decisiva della stagione.