Inter, Marotta sulle simulazioni: “Inasprire le pene; atteggiamento Bastoni non consono ma gogna mediatica eccessiva. E Cuadrado nel 2021…”
Giuseppe Marotta, presidente dell‘Inter ha parlato dall’Assemblea di Lega sulla questione delle simulazioni e le polemiche post Inter-Juventus. Così’ il numero uno nerazzurro:
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“C’è stata una presa di posizione mediatica smisurata, lo stesso giocatore è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quello che è successo. Parliamo di un giocatore di ventisei anni che ha fatto più di trecento partite in Serie A, che non si è mai reso protagonista di fatti clamorosi, rappresenta un patrimonio della nostra Nazionale e alcuni addirittura mettono in dubbio la sua presenza alle prossime convocazioni. Non un danno, è ingiusto. Ci troviamo davanti ad un errore, certamente, ma chi non ha fatto errori? La simulazione è un atto che dagli anni ’50 ci sono stati giocatori molto famosi per questo gesto, siamo di fronte ad un atto ordinario, deprecabile […].
Questa classe arbitrale c’era l’anno scorso. Noi Inter abbiamo perso lo Scudetto per un punto, in un Inter-Roma riconosciuto un clamoroso calcio di rigore a nostro favore che avrebbe potuto determinare l’esito finale del campionato i e ci siamo attenuti alle decisioni.
Quest’anno l’Inter è intervenuta solo in una occasione, Napoli-Inter quando fu decretato un calcio di rigore che a mio giudizio ha incanalato la partita in modo diverso come quella di sabato, analizzato dagli organi competenti e fu dichiarato sicuramente non giusto.
Ci troviamo davanti ad un malessere, una situazione generale, dovremo farci una assunzione di responsabilità, gli arbitri inteso come organismo, le società, la federazione e tutti gli organi istituzionali”.
MAROTTA SULLE SIMULAZIONI, SECONDA PARTE
“Quello che avviene in Italia avviene anche all’estero, dobbiamo confrontarci in modo ampio, senza fare polemiche, inasprendo le pene nei confronti di tutti, non solo disciplinari ma anche pecuniarie perché si va oltre le righe anche dal punto di vista verbale.
Bastoni ha tenuto un comportamento non consono ai principi di lealtà ma va giustificato. La repressione non fa parte del mio bagaglio, la prevenzione la fai se c’è un confronto e questo manca, spesso e volentieri noto una certa ignoranza regolamentare che invece dovrebbe essere conosciuto da tutti”.
Cosa è successo negli spogliatoi: “Salutare Chiellini è il minimo, è un dirigente giovane, non mi permetto di dargli consigli; ci siamo confrontati, non sta a me giudicare e valutare“.
Marotta conclude: “Voglio ricordare un piccolo episodio, coincide ad Juventus-Inter del 2021, sul 2-2, all’88’: palese simulazione di Cuadrado e successivamente sia gli arbitri che gli organi tecnici acclararono che si trattava di palese simulazione e con quella vittoria la Juventus conseguì la qualificazione alla Champions League che vale 60-70 milioni“.
Intanto, sul campo, l’Inter prepara l’andata dei playoff di Champions League in Norvegia contro il Bodo in programma mercoledì.
La Juventus, anch’essa impegnata nei playoff giocherà domani l’andata in trasferta, avversario il Galatasaray.
