Cremonese-Inter, petardo contro Audero: tifoso sarà arrestato
Una serata di calcio si è trasformata in un grave fatto di cronaca allo Stadio Zini. Durante Cremonese-Inter, gara vinta 2-0 dai nerazzurri grazie ai gol di Lautaro Martinez e Piotr Zielinski, un tifoso del settore ospiti ha lanciato un petardo verso il portiere Audero, che ha provocato conseguenze drammatiche.
La ricostruzione dell’episodio
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’autore del gesto sarebbe un cane sciolto, non riconducibile a gruppi organizzati. Subito dopo il lancio, in curva sarebbe scattato un regolamento di conti. Nel tentativo di maneggiare un secondo ordigno, il petardo è esploso tra le sue mani, causando la perdita di due o tre dita. Il tifoso è stato trasportato in ospedale e, una volta dimesso, sarà arrestato.
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Tensione dentro e fuori lo stadio
Poco prima dell’episodio, gli ultras nerazzurri avevano esposto uno striscione dal tono ambiguo, letto come una protesta nei confronti di Oaktree, proprietà dell’Inter. Al termine della gara, i giocatori non si sono presentati sotto il settore ospiti, segnale evidente di rottura e tensione.
La situazione è degenerata anche fuori dall’impianto. Alla stazione di Cremona, in attesa del treno regionale delle 21.30, si sono registrati momenti di forte tensione tra tifosi e forze dell’ordine, con persone scese sui binari e paura tra i viaggiatori estranei alla partita.
Cosa rischia l’Inter
L’episodio è avvenuto sotto gli occhi del presidente di Lega Serie A Ezio Simonelli e non resterà senza conseguenze. L’Inter rischia una multa fino a 50mila euro e la possibile squalifica della curva di San Siro, proprio in vista della sfida interna contro la Juventus.
Il 3-0 a tavolino non è mai stato preso in considerazione, poiché la partita non è stata sospesa e non si sono verificati ulteriori lanci. Resta, però, una ferita profonda per l’immagine del calcio italiano e della Serie A.
