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Caos al Congresso FIFA: Infantino in ritardo, UEFA protesta

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Infantino

L’inizio travagliato dell’Assemblea Generale

Il 75° Congresso FIFA di Asunción ha preso il via con un ritardo di tre ore, causato dall’arrivo in extremis del presidente Gianni Infantino con un jet privato proveniente dal Qatar. L’episodio ha scatenato le proteste di numerosi delegati, tra cui il presidente UEFA Aleksander Čeferin e la numero uno della federazione inglese Debbie Hewitt, che hanno abbandonato il congresso in segno di disappunto.

Le polemiche e le scuse di Infantino

La UEFA ha definito il ritardo “profondamente deplorevole”, accusando Infantino di anteporre gli impegni privati agli obblighi istituzionali. Il presidente FIFA, reduce da incontri con Donald Trump, l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani e il principe saudita Mohammed bin Salman, si è scusato più volte, sostenendo che i suoi colloqui in Medio Oriente avessero “valore collettivo per tutto il movimento calcistico”.

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Le tensioni politiche in primo piano

Tra i punti più delicati dell’agenda, spiccava la richiesta della Federazione Palestinese di completare l’indagine su presunti atti discriminatori da parte di quella israeliana, in particolare riguardo alle squadre operanti negli insediamenti in Cisgiordania. L’intervento appassionato della delegata Suzanne Shalabi (“La FIFA agisca ora!”) ha raccolto applausi, ma nessuna presa di posizione ufficiale.

I numeri record del bilancio FIFA

Nonostante le tensioni, l’assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio 2023-2026, che prevede:

Il debutto di Proença e il futuro

Il neo-presidente della Federazione Portoghese (FPF) Pedro Proença ha fatto il suo esordio al Congresso, partecipando agli incontri con le federazioni lusofone e discutendo dell’organizzazione del Mondiale 2030 (in PortogalloSpagna e Marocco).

Appuntamento a Vancouver

Il prossimo Congresso si terrà il 30 aprile 2026 in Canada, a due mesi dall’inizio del Mondiale 2026. Un’occasione per dimostrare che la FIFA può unire davvero il mondo del calcio, oltre le polemiche.