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Yamal stende il Villareal con una tripletta e fa 100 g/a in blaugrana

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Lamine Yamal

Sempre e solo Lamine Yamal. Il talento spagnolo si è reso protagonista del match di campionato contro il Villareal, mandando al tappeto il Sottomarino Giallo con una tripletta che è state determinante per il 4-1 finale. Un successo fondamentale per il Barcellona, il quale consolida il primo posto in classifica allungando a quattro lunghezze sul Real Madrid secondo.

Con la tripla marcatura di oggi, la prima in carriera, il gioiellino classe 2007 ha inoltre infranto due record straordinari: è diventato il giocatore più giovane di sempre a siglare una tripletta nella Liga (a soli 18 anni e 230 giorni) e ha, contemporaneamente, sfondato il muro della doppia cifra a tre zeri, raggiungendo quota 100 tra gol e assist in maglia blaugrana. Numeri impressionanti che non solo certificano la dimensione assoluta e precoce del suo talento, ma lasciano presagire un futuro da uno dei migliori al mondo, con una carriera destinata a segnare un’intera epoca del calcio mondiale.

BARCA, LAMINE YAMAL: “LA GENTE SI ASPETTA 100 GOL A 16 ANNI”

Tuttavia, Lamine Yamal non festeggia troppo il traguardo raggiunto ma si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. In un’intervista concessa a Marca nel post-partita, infatti, il talento spagnolo ha risposto alle critiche dei tifosi, i quali sono sempre più esigenti e pronti a puntare il dito non appena le cose non vanno per il verso giusto: La gente si aspetta che segni 100 gol a 16 anni… Non mi sentivo bene, la pubalgia era forte, non ero felice, si vedeva. Da una settimana sto meglio, sorrido mentre gioco, sono felice di giocare”.

Riguardo la partita, Yamal ha commentato così: “Sono molto contento della vittoria della squadra. Sono stati degli avversari molto forti e sono felicissimo dei tre gol. Per il secondo gol, ho aspettato che facessero una corsa per poterli superare in dribbling, e poi la conclusione… beh, uno dei due doveva entrare”. E infine svela un retroscena della gara: “Se sono la mia miglior versione? Non lo so, dimmelo tu. Ho detto a Flick di aspettare che segnassi il terzo gol prima di sostituirmi“.