Palestra a tutto tondo: “Nazionale un sogno; Cagliari e Pisacane…”
Marco Palestra, talento del Cagliari pronto per la Nazionale, ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato di Cagliari e Pisacane
PALESTRA CAGLIARI PISACANE NAZIONALE – Sgasa, con giri di motore elevatissimi, sia in campo che nelle gerarchie di Gennaro Gattuso verso la prima convocazione in Nazionale per il Playoff con Irlanda del Nord. Proprio a Bergamo, laddove Marco Palestra ha preparato le valigie per trasferirsi a Cagliari, squadra che ne sta consacrando il talento a livello internazionale. Bergamo, la città del destino professionale del ventenne esterno, in quanto l’Atalanta ne detiene ancora le prestazioni e intende, ovviamente, testarne la maturità calcistica per l’immediato e per il futuro. Il laterale lombardo è sicuramente tra le note più liete di questa prima parte di stagione, con le big già pronte a darsi battaglia, a suon di milioni, per assicurarsene le prestazioni. In tal senso, alle già presenti Juventus, Inter, Roma e Napoli, si sarebbe aggiunto anche il Milan, con il Diavolo ammaliato dalla velocità e dalla qualità tecnica di Palestra.
Cagliari, Palestra sulla lista di tutte le big; piedi per terra, ma ambizioni altissime
Intervistato ai microfoni de La Repubblica, il calciatore del Cagliari ha dichiarato: “Sono ambizioso per natura e non voglio mai fermarmi. Mi sento molto riconoscente al Cagliari, alla città di Cagliari e Mister Pisacane per la fiducia che mi hanno mostrato sin dal momento in cui mi è stato illustrato il progetto. L’esperienza in Sardegna la reputo fantastica, con tanti calciatori giovani e con grande applicazione e maturità nel lavoro quotidiano: è questo che porta ai risultati sperati. Pisacane mi ha dato tantissimi consigli sin dall’inizio e se sono cresciuto in entrambe le fasi, offensiva e difensiva, è anche grazie a lui”.
La Nazionale per me è un sogno, ma non solo: è un obiettivo. Ma sono perfettamente consapevole di quanto la mia eventuale convocazione debba passare dalle prestazioni nel club. Fa piacere che grandi tecnici come Gattuso, Spalletti, Fabregas e Sacchi mi abbiano lodato. Mi gratifica tantissimo, ma so anche che la gloria è passeggera nel calcio”, ha concluso Palestra.
