Mbappé e la giostra degli allenatori: nuovo cambio al Real
La sensazione è chiara. Attorno a Kylian Mbappé gli allenatori passano, il progetto resta instabile. L’ultimo capitolo si è chiuso a Madrid, con l’addio di Xabi Alonso, durato appena sette mesi sulla panchina del Real Madrid.
L’addio di Xabi Alonso
La sconfitta nella Supercoppa di Spagna contro il Barcellona di Hans Flick ha segnato il capolinea dell’esperienza di Xabi Alonso. Solo 232 giorni alla guida delle Merengues, troppo pochi per incidere davvero. Mbappé ha salutato il tecnico con parole di stima sui social, gesto corretto ma ormai abituale.
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Una costante nella carriera di Mbappé
Ecco il punto. Negli ultimi sei anni, Mbappé ha cambiato allenatore con una frequenza impressionante. Dal Paris Saint-Germain al Real Madrid, la lista è lunga: Thomas Tuchel, Mauricio Pochettino, Christophe Galtier, Luis Enrique, Carlo Ancelotti e Xabi Alonso. Sei nomi, sei visioni diverse. Solo Luis Enrique è riuscito a garantirgli una vera continuità tecnica.
Numeri che fanno riflettere
Cinque esoneri in sei anni sono un dato che pesa. Non è una questione di sfortuna, ma di instabilità strutturale. Mbappé resta il riferimento tecnico, mentre i progetti cambiano rotta prima di trovare equilibrio.
Arbeloa e la nuova scommessa
Ora tocca a Álvaro Arbeloa, chiamato a raccogliere un’eredità pesante. Il suo compito sarà riportare ordine e competitività al Real Madrid, evitando l’ennesimo corto circuito tecnico. Ciò che significa veramente è questo: per valorizzare Mbappé, serve finalmente una direzione chiara. E soprattutto tempo.
