Salta al contenuto

Clamoroso ribaltone in Arabia: Benzema vicino alla firma con l’Al-Hilal!

3 min
Benzema

La Saudi Pro League vive uno dei suoi momenti più eclatanti, anche a livello mediatico. Karim Benzema ha deciso di cambiare casacca restando in Arabia Saudita, lasciando l’Al-Ittihad per approdare all’Al-Hilal di Simone Inzaghi e tante altre vecchie conoscenze della Serie A. Un trasferimento che fino a pochi giorni fa sembrava impensabile e che nasce da una frattura profonda con il club giallonero. Un colpo che rafforza la capolista e scuote l’intero sistema saudita, già alle prese con tensioni interne e malumori delle sue stelle.

Benzema–Al-Hilal: i retroscena di un passaggio storico

Il passaggio di Karim “The Dream” all’Al-Hilal rappresenta uno dei trasferimenti più rilevanti nella storia recente del campionato saudita, seppur ormai abituato ad alternare colpi roboanti ad altri estemporanei. L’attaccante francese ha accettato un contratto di un anno e mezzo, spinto in prima persona dalla volontà di lasciare subito l’Al-Ittihad dopo il deteriorarsi dei rapporti con il club. Alla base della rottura, un conflitto sui diritti d’immagine emerso durante le trattative per il rinnovo.

Dai un'occhiata al nostro ultimo articolo riguardo i siti streaming calcio , analisi completo del team Europa Calcio.

Una situazione diventata insostenibile nonostante i numeri: l’ex Real Madrid aveva segnato 16 gol stagionali in 21 presenze complessive, 8 dei quali in campionato. La squadra guidata da Inzaghi si assicura così un Pallone d’Oro ancora decisivo, per consolidare il primato in classifica (47 punti) e lanciare un messaggio chiaro alle rivali che inseguono. L’Al-Ittihad sesto, invece, ha già individuato il sostituto in Georges Ilenikhena, ma perde leadership ed enorme peso offensivo in un colpo solo.

Non solo Karim, il malumore di Cristiano Ronaldo

Il caso Benzema non è isolato e si intreccia con il malcontento emerso negli stessi giorni attorno all’ex compagno di squadra e volto più importante dell’intero campionato, Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse dell’Al-Nassr ha manifestato frustrazione per la gestione sportiva e un mercato ritenuto insufficiente, arrivando a disertare un impegno ufficiale, proprio come fatto dal collega francese qualche giorno fa. Due icone globali, accomunate ora da un rapporto complesso con un sistema che fatica a gestire campioni di tale portata.

Sullo sfondo c’è il ruolo del fondo PIF, proprietario di più big del campionato accusato, soprattutto da Ronaldo, di concentrare risorse e attenzioni sull’Al-Hilal. Di certo, il 40enne portoghese non avrà preso bene la breaking news di oggi che ne “conferma” l’ipotesi. Il risultato è un cortocircuito che mette a nudo i limiti strutturali della Saudi Pro League: enormi investimenti ma governance ancora acerba. Benzema ha scelto di spostarsi; Ronaldo protesta. Due segnali forti che indicano come, oltre al denaro, servano organizzazione e competenza per sostenere un progetto che ambisce a competere su scala globale.