Salta al contenuto

Chelsea, un’altra ordinaria follia di mercato: Anselmino finisce allo Strasburgo

3 min
Anselmino allo Strasburgo

Se c’è una storia che racconta meglio di ogni altra il calcio dei grandi gruppi proprietari, è quella di Aarón Anselmino. Il difensore argentino, acquistato dal Chelsea come investimento strategico per il futuro, è passato in pochi mesi da promessa del Boca a pedina di un intricato risiko interno alla “BlueCo”, fino all’approdo allo Strasburgo. Una sequenza di decisioni e ripensamenti che ha sorpreso anche chi è abituato alle follie del mercato moderno.

1
Stake

Bonus fino a 1.000€

Payout 99,5% • Il miglior bookmaker

Bonus 1.000€
Payout 99,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16017

2
Eplay24

Bonus fino a 1.000€

Payout 98,5% • Quote competitive

Bonus 1.000€
Payout 98,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16004

3
Eurobet

Bonus fino a 1.000€

+ 7€ + 30€ extra • Payout 97,5%

Bonus 1.000€
Payout 97,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16012

La cronistoria: l’addio beffardo e il ritorno di Sarr

La storia inizia nell’agosto 2024, quando i Blues investono circa 16,5 milioni di euro per strappare Anselmino al Boca Juniors, lasciandolo però in prestito in Argentina. A gennaio 2025 il centrale arriva a Londra, ma con Enzo Maresca non trova spazio, complice anche qualche acciacco fisico che porta ai zero minuti sul campo. L’unica comparsa è al Mondiale per Club, con l’ingresso contro il Benfica per gli ultimi scampoli di partita.

Nell’estate 2025 il Chelsea sceglie di farlo crescere in una piazza ideale e lo manda in prestito al Borussia Dortmund. Qui, in cinque mesi, Anselmino gioca 10 partite ufficiali, debutta in Champions League e comincia a convincere tutti. A gennaio 2026, però, il colpo di scena: il Chelsea, a corto di centrali, lo richiama. Il difensore saluta Dortmund in lacrime, convinto però di restare a Londra. Pochi giorni dopo, invece, la beffa: gli viene comunicato che non rimarrà ai Blues. Nel finale di mercato viene dirottato allo Strasburgo, mentre i londinesi anticipano il rientro di Mamadou Sarr dalla Francia. Un incastro interno al gruppo BlueCo, holding proprietaria di entrambi i club, le cui figure di spicco sono nientemeno che i proprietari dei Los Angeles Lakers.

Anselmino riparte da Strasburgo

Al netto del caos gestionale, Anselmino resta uno dei prospetti difensivi più interessanti della sua generazione. Classe 2005, alto 1,86 m e destro naturale, ha già mostrato personalità e affidabilità. In stagione è andato in doppia cifra di presenze complessive tra Bundesliga, Champions League e coppa nazionale con il Dortmund, segnando un gol e servendo un assist, prima di due stop muscolari che ne hanno rallentato la continuità ma, di certo, non fermato l’appeal.

Non a caso, in passato il suo nome era stato accostato anche a club di Serie A come possibile colpo di prospettiva. Allo Strasburgo, ora, trova un contesto ideale: una squadra competitiva in Ligue 1, che può lottare per un posto in Europa o Conference League, meno pressione mediatica e la possibilità di giocare con continuità. Per il Chelsea è un arrivederci; per Anselmino, l’ennesima tappa di un percorso accelerato e a tratti surreale. Dietro il suo trasferimento non c’è solo mercato, ma l’emblema di un sistema che muove i giocatori come pedine, anche a costo di sfiorare l’assurdo.