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Atalanta-Borussia Dortmund, Palladino prova un’altra rimonta impossibile

3 min
Raffaele Palladino
Foto © Stefano D'Offizi

La notte più importante dell’anno è ormai giunta, l’Atalanta mercoledì 25 febbraio alle 18,45, affronta nel ritorno dei playoff di Champions League il Borussia Dortmund. La Dea è chiamata ad una vera e propria impresa dopo la sconfitta 2-0 dell’andata, pesante sia nel punteggio, che nella prestazione. I gialloneri si sono dimostrati più forti, hanno chiuso la pratica in meno di un’ora e hanno sofferto pochissimo. 

A Bergamo la speranza è che i tedeschi possano lasciare qualcosa in più all’Atalanta, che, dal canto suo, dovrà invece cambiare decisamente marcia rispetto all’andata. Le assenze di De Ketelaere e Raspadori pesano come macigni in un match in cui servono tre gol di scarto per passare il turno e volare agli ottavi. Palladino se la giocherà probabilmente con Scamacca centravanti e Pasalic e Zalewski alle sue spalle. 

Il Borussia Dortmund vola

Le scelte sono praticamente fatte, ma il vero problema della serata di Champions League non sembra essere l’Atalanta, in grande forma con quattro vittorie nelle ultime cinque partite con gli acuti con Napoli e Juventus a impreziosire la striscia vincente. Il problema è soprattutto il Borussia Dortmund che ha conosciuto la sconfitta solo in 5 partite in tutta la stagione, non perde da cinque incontri e soprattutto solo una volta ha perso con tre gol di scarto.

Era il 5 novembre e in Champions League e all’epoca fu il Manchester City, non una squadra qualunque, a battere 4-1 i gialloneri. Sono questi numeri a rendere la serata dell’Atalanta quasi impossibile. Provarci è un obbligo, riuscirci è però molto difficile anche perché bisognerà segnare tanto ad una squadra che nelle ultime quattro uscite ha incassato solamente 3 reti e due volte è rimasta a porta inviolata. I bookmaker vedono pendere le previsioni per il passaggio del turno dalla parte dei tedeschi ed è su questo che si potrebbero concentrare gli scommettitori approfittando del bonus di benvenuto Snai sul primo deposito. Snai sembra avere pochi dubbi sulla partita, mentre i tifosi sperano invece in un ribaltone da parte della Dea.

Perché l’Atalanta può farcela?

Tutto sembra giocare contro l’Atalanta, ma siamo sicuri che la Dea sia già tagliata fuori in partenza? Probabilmente no, perché quella di Palladino è una squadra che di rimonte se ne intende. Il tecnico ha cambiato faccia ad una formazione che dopo la disastrosa gestione Juric era finita nelle sabbie mobili della metà della classifica, ma oggi è di nuovo in corsa per la Champions League, obiettivo che fino a un mese fa sembrava irraggiungibile. Il 3-0 con la Juve in Coppa Italia e la rimonta con il Napoli hanno mostrato segnali importanti anche in vista della partita di mercoledì sera.

Il nuovo allenatore ha ridato brillantezza e voglia di rischiare al gruppo, ha rimesso al centro pedine importanti e ha soprattutto donato nuova fiducia a tutto l’ambiente. Se dovesse arrivare l’eliminazione non sarebbe di certo un dramma, ma rimarrebbe il grande rammarico di aver gettato alle ortiche il piazzamento tra le prime otto nelle sfide con Athletic Bilbao e Royale Union Saint-Gilloise. Non è questo però il momento di pensarci, adesso ci sono novanta minuti da affrontare, comunque, a testa alta.