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Lazio-Genoa 3-2: tre rigori e gol di Cataldi al 100′

3 min
Foto © Stefano D'Offizi

Foto © Stefano D’Offizi

LAZIO-GENOA – All’Olimpico la Lazio conquista una vittoria al fotofinish superando il Genoa 3-2 nella gara inaugurale della 23ª giornata di Serie A, al termine di un incontro deciso solo nei secondi finali di recupero.

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La partita resta a lungo bloccata e si accende soltanto nella ripresa. I biancocelesti trovano il vantaggio con Pedro e allungano con Taylor, ma il Genoa non molla e rientra in corsa grazie alle firme di Malinovskyi e Vitinha. Quando il pareggio sembra ormai scritto, al decimo minuto di recupero arriva l’episodio decisivo: Cataldi dagli undici metri non sbaglia e regala tre punti pesantissimi alla squadra di casa.

L’avvio di gara è sottotono, complice anche un’atmosfera insolita sugli spalti, con la curva laziale vuota che contribuisce a rendere il clima piuttosto freddo. Dopo i primi quindici minuti di studio, il ritmo cresce gradualmente, ma le occasioni restano poche. La prima vera chance arriva al 35’, quando Malinovskyi serve Vitinha in area: l’attaccante rossoblù viene però chiuso con tempismo da Provedel. La Lazio prova a rispondere con Pedro e Maldini, senza però impensierire seriamente Bijlow. All’intervallo il risultato resta inchiodato sullo 0-0.

Nella seconda frazione i padroni di casa entrano in campo con un atteggiamento più aggressivo. Al 52’ Isaksen sfonda sulla destra e mette al centro, il pallone carambola sul braccio largo di Martin: inizialmente l’arbitro concede solo il corner, ma dopo il controllo al Var arriva il calcio di rigore. Pedro si incarica della battuta e firma l’1-0 spiazzando il portiere.

Lazio-Genoa 3-2: tre rigori e gol di Cataldi al 100′

Il gol dà slancio alla Lazio, che poco dopo trova anche il raddoppio. Ancora Isaksen protagonista sull’out destro, palla rasoterra al centro e conclusione vincente di Taylor per il 2-0. Il Genoa reagisce subito: al 64’ Malinovskyi calcia dalla distanza, il tiro colpisce il braccio di Gila in area e l’arbitro, richiamato nuovamente dal Var, assegna un altro rigore. Stavolta va sul dischetto lo stesso Malinovskyi, che batte Provedel nonostante il tocco del portiere.

Sarri prova a dare nuova energia ai suoi con diversi cambi offensivi, ma al 75’ arriva il pareggio ospite. Da calcio d’angolo Malinovskyi centra l’incrocio, Provedel devia e sulla respinta Vitinha è il più rapido a ribadire in rete per il 2-2.

Quando il match sembra destinato a chiudersi in parità, nel recupero si verifica l’ennesimo episodio chiave: un tocco di mano di Ostigard in area porta l’arbitro a un nuovo check al Var. È il terzo penalty della serata. Cataldi si presenta dal dischetto e trasforma con freddezza, fissando il risultato sul 3-2 definitivo.

Grazie a questo successo la Lazio sale a quota 32 punti, agganciando l’ottavo posto in classifica in attesa delle altre gare. Il Genoa resta fermo a 23 punti, in compagnia di Cremonese, Parma e Torino, con un margine di sei lunghezze sulla zona retrocessione.

Nel post-partita, il tecnico rossoblù Daniele De Rossi analizza la sconfitta con lucidità: «Fa parte del gioco perdere in questo modo, bisogna accettarlo. C’è amarezza, ma la prestazione resta positiva: abbiamo giocato alla pari, se non meglio, della Lazio».

L’allenatore del Genoa sottolinea anche le difficoltà legate agli episodi: «Dopo aver segnato al 91’ domenica, oggi subiamo al 100’. Difendere diventa sempre più complicato per come è strutturato il regolamento».

De Rossi conclude senza nascondere il disappunto: «Tolto l’ultimo episodio, questa era una partita che potevamo portare a casa. Oggi sono più soddisfatto rispetto alla scorsa settimana, anche se il risultato dice il contrario. Perdere al 100’ dà fastidio contro chiunque: noi dobbiamo fare punti. I ragazzi non meritavano un finale così».