Salta al contenuto

FA Cup, weekend di spettacolo: dallo show di Tonali alla sorpresa Mansfield

4 min
Trofeo FA Cup

La Premier si ferma, ma il football in Inghilterra non rallenta mai. Il quarto turno di FA Cup ha regalato un fine settimana denso di gol, ribaltoni e storie da copertina, tra big match di alto livello e il fascino eterno del giant killing. Dai trionfi netti delle grandi fino alla sorpresa che ha scosso il tabellone, il weekend ha confermato ancora una volta perché la Coppa d’Inghilterra resta una competizione unica.

1
Stake

Bonus fino a 1.000€

Payout 99,5% • Il miglior bookmaker

Bonus 1.000€
Payout 99,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16017

2
Eplay24

Bonus fino a 1.000€

Payout 98,5% • Quote competitive

Bonus 1.000€
Payout 98,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16004

3
Eurobet

Bonus fino a 1.000€

+ 7€ + 30€ extra • Payout 97,5%

Bonus 1.000€
Payout 97,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16012

Le big non sbagliano: Arsenal, Chelsea, City e Liverpool avanti

La serata di venerdì ha inaugurato il turno con il 4-0 del Chelsea sull’Hull City, trascinato dalla tripletta di Pedro Neto, impreziosita da un gol direttamente da calcio d’angolo. I Blues hanno dominato e strappato il pass per gli ottavi senza affanni. Sabato è stata la volta del Manchester City, che ha superato il Salford City con un tranquillo 2-0, con autorete iniziale e raddoppio di Guehi nel finale, in una gara non entusiasmante ma mai realmente in discussione contro il club di League Two (quarta serie), squadra dei Class of ’92 dello United: Neville, Beckham e Scholes.

A completare il quadro delle grandi c’è anche il Liverpool, che dopo il ko in campionato contro gli uomini di Pep Guardiola, si è rialzato battendo 3-0 il Brighton. A sbloccarla è stato Curtis Jones, poi a firmare il raddoppio ci ha pensato Szoboszlai, sempre più adattato da Slot a un ruolo ibrido sulla destra, al termine di una combinazione con Salah. L’egiziano ha poi chiuso i conti su rigore, mentre Alisson è stato decisivo su Dunk in avvio di ripresa.

Domenica, invece, è stata la giornata dell’Arsenal: ai Gunners sono bastati 27 minuti per archiviare la pratica Wigan con un 4-0 già definito nel primo tempo. Successi anche per Wolverhampton, Sunderland e Fulham, mentre il Leeds ha avuto bisogno dei rigori contro il Birmingham City, con Lucas Perri decisivo fra i pali. In generale, le squadre di Premier hanno fatto valere la propria superiorità, evitando clamorose sorprese.

Tonali ribalta i Villans, il big match che profuma di Serie A

Il piatto forte del sabato era senza dubbio Aston Villa-Newcastle. Al Villa Park sembrava essere una serata favorevole ai padroni di casa, passati avanti con Tammy Abraham. L’espulsione di Bizot a fine primo tempo ha però cambiato l’inerzia del match, aprendo la strada alla rimonta dei Magpies. Nella ripresa è salito in cattedra l’altro ex Milan, Sandro Tonali, autore di una doppietta: prima la conclusione vincente a risolvere una mischia su calcio piazzato, poi il tiro forte ed angolato da fuori area per il sorpasso definitivo. Il sigillo finale di Woltemade ha chiuso l’1-3, consegnando al Newcastle un passaggio del turno pesante.

Non meno interessante la vittoria del West Ham sul Burton Albion, con gli Hammers in piena lotta retrocessione in Premier e gli avversari nella stessa situazione in terza serie inglese, maturata oltre il 90’ e la sfida tra Southampton e Leicester, risolta dai Saints solo ai supplementari. Rimanendo ai match che hanno coinvolto solamente squadre di Championship, da segnalare anche il successo di venerdì dei gallesi del Wrexham sull’Ipswich (1-0) e il 3-1 del Norwich sul West Brom il giorno dopo.

Il giant killing che mancava: il Mansfield elimina il Burnley

Se domenica non ha riservato grosse sorprese, il giorno di San Valentino ha regalato ai romantici del gioco il più classico dei giant killing. Il Burnley, formazione penultima in Premier, è caduto 1-2 contro il Mansfield Town, tredicesimo in League One (terza serie inglese). Eppure i Clarets erano partiti bene, trovando il vantaggio con Laurent e dando l’impressione di poter controllare la gara.

La ripresa, invece, ha raccontato tutt’altra storia. Prima il pareggio di Oates di testa, poi la gemma su punizione di capitan Louis Reed, un destro a giro sotto l’incrocio che ha fatto esplodere i tifosi ospiti a Turf Moor. Una rimonta che incarna perfettamente lo spirito della competizione: squadre di categorie inferiori capaci di sovvertire gerarchie e scrivere pagine memorabili.

Tra goleade e imprese inattese, il quarto turno di FA Cup ha quindi mantenuto fede alla propria tradizione. Le grandi avanzano verso le fasi finali, ma la magia resta intatta anche in questa edizione.