ESCLUSIVA Harder, lo scopritore: “Ha un grande futuro davanti. Sul Milan…”
ESCLUSIVA SCOPRITORE HARDER – Sembrava vicinissimo al Milan, ma alla fine, con ogni probabilità, non sarà a tinte rossonere il futuro di Conrad Harder, attaccante danese classe 2005 e alla seconda stagione allo Sporting Lisbona. La trattativa con il club di Cardinale si sarebbe di colpo arenata.
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Per parlare del giovane centravanti, che nella passata annata ha messo a segno 13 gol e 10 assist in 54 presenze, Europacalcio.it intervistato in escluisva René Klok, ex scout nonché, per ben quattordici anni, Responsabile del coordinamento delle squadre dall’Under 9 all’Under 12 del Nordsjaelland, club dove Harder ha mosso i primi passi. Fu proprio Klok ad accorgersi per primo le qualità del calciatore in questione.
Anzitutto, che tipo di attaccante è Harder e quali sono le sue migliori qualità?
“Parliamo di un attaccante aggressivo, mancino e veloce. Ha un ottimo piede sinistro, ma sa usare bene anche il destro. Ha una buona mentalità e cerca sempre di migliorare“.
In quali aspetti deve invece ancora migliorare?
“Penso che sia un centravanti piuttosto completo ma, per fare un esempio, non è dello stesso tipo di Lorenzo Lucca del Napoli. È bravo sotto pressione e nelle azioni in profondità, ma dovrebbe migliorare nel gioco aereo“.
Pensa che questa stagione con Gyokeres lo abbia aiutato nella sua crescita?
“Conrad (harder, ndr) fa sempre di tutto per alzare il suo livello. Mangiare, dormire, allenarsi e imparare dai giocatori più anziani sono ovviamente cose da cui trarrà sempre beneficio e, in questo caso, sicuramente anche da Gyokeres“.
Harder sembrava molto vicino al trasferimento al Milan, ma ora l’accordo sembrerebbe definitivamente saltato. Possiamo dire che è stata un’occasione persa sia per lui che per i rossoneri?
“Sono sicuro al 100% che Conrad avrebbe avuto un grande successo nel Milan. Ovviamente avrebbe avuto bisogno di un periodo di adattamento all’Italia e alla Serie A, ma ha un grande potenziale, fa già parte della nazionale danese e avrà un grande futuro. La prossima stagione ci saranno certamente più club interessati a lui“.
Lei conosce questo ragazzo da quando era un bambino. Cosa può raccontarci di lui?
“Mi accorsi di Conrad in occasione di un torneo locale e lo consigliai immediatamente al Nordsjaelland, che infatti mi ascoltò e lo prese. Vidi sin da subito un grande talento: aveva dieci anni ma giocava già con bambini più grandi lui e segnava tantissimo. Mentre fuori dal campo è un ragazzo simpatico e quasi sempre di buon umore. Inoltre, come ho detto prima, è determinato a crescere e migliorare in tutte le cose che fa“.
Per concludere, un episodio o un aneddoto legato ad Harder?
“Ricordo che nei nostri campi estivi voleva sempre giocare con Lucas Høgsberg, oggi difensore del Tolosa. Non gliel’ho mai permesso, quindi ebbero dei duelli l’uno contro l’altro molto belli e interessanti“.
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