Dro Fernández, il talento della Masia che scappa al PSG
Il Paris Saint-Germain continua a tessere la sua strategia sul mercato, puntando con decisione sui migliori giovani talenti europei. L’ultima operazione, annunciata nella serata di lunedì 26 gennaio, ha il sapore di una vittoria e di una beffa. Vittoria per i campioni d’Europa in carica, beffa per il Barcellona. A rafforzare il centrocampo dei parigini arriva Dro Fernández, il diciottenne gioiello formatosi a La Masia strappato ai blaugrana per la cifra di 8 milioni di euro.
L’accordo, che lega il giocatore al club di Ligue 1 fino al 2030, rappresenta un colpo di mercato di notevole peso simbolico. Il Barcellona, costretto a cedere un altro dei suoi prospetti più luminosi, ha perso una battaglia cruciale per la fidelizzazione del capitale umano. A fare la differenza, in questa delicata trattativa, è stata l’azione convincente del tecnico Luis Enrique. L’allenatore spagnolo, ex bandiera blaugrana, ha giocato un ruolo decisivo nel persuadere Fernández a intraprendere la nuova avventura parigina, illustrandogli il progetto di crescita riservato ai giovani nel contesto del PSG.
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La decisione di Pedro e la reazione del Barcellona
Dro Fernández aveva informato per tempo la dirigenza catalana della sua intenzione di lasciare il club. Nonostante i tentativi, definiti “invano”, dell’allenatore Hans Flick di trattenerlo, la decisione del centrocampista è stata irrevocabile. Fonti vicine all’ambiente riferiscono che lo stesso Flick si sarebbe infuriato per la scelta del suo calciatore, sottolineando la delusione per la perdita di un elemento considerato parte del futuro.
Il giovane spagnolo, che nella sua prima dichiarazione da calciatore del PSG ha scelto di indossare la maglia numero 27, non ha nascosto la sua emozione: “Sono molto felice e orgoglioso di unirmi al Paris Saint-Germain. È un momento di immenso orgoglio per me e per la mia famiglia. Il Paris Saint-Germain è un club grandioso che seguo fin da bambino e dove grandi leggende hanno fatto la storia. In questo momento, sono estremamente emozionato e motivato a giocare e dare tutto per questa maglia”.
Il profilo di un diamante grezzo: il percorso di Pedro Fernández
Il percorso di Dro Fernández è quello di un predestinato. Cresciuto calcisticamente nel Val Minor sotto la guida dell’ex osservatore blaugrana José Antonio Covelo, è entrato nel vivaio del Barcellona nel 2022, preferendolo alle offerte di Real Madrid e Real Betis. Nella stagione 2024-25 si è diviso tra Juvenil B, Juvenil A e UEFA Youth League, collezionando 38 presenze e 12 gol complessivi, numeri che ne hanno evidenziato il potenziale realizzativo da centrocampista.
La svolta è arrivata nell’estate 2025, quando Hansi Flick lo ha aggregato alla prima squadra per il tour pre-stagionale in Estremo Oriente. È in quella occasione che Fernández ha mostrato il suo carattere, segnando all’esordio contro il Vissel Kobe. Pochi mesi dopo, il 28 settembre, è arrivato il debutto ufficiale in Liga nella vittoria sulla Real Sociedad, seguito a ruota dall’esordio in Champions League con un assist fornito nella goleada contro l’Olympiacos.
Una strategia di mercato chiara: il PSG punta sul futuro
L’acquisizione di Dro Fernández non è un caso isolato, ma si inserisce in una precisa filosofia di mercato adottata dal Paris Saint-Germain. Il club della capitale francese sta investendo con lungimiranza su profili giovani, di talento internazionale, su cui costruire il proprio domani. Strappare un gioiello alla Masia, storico serbatoio del Barcellona, è un’operazione che va oltre il mero valore tecnico: è un segnale di forza, di appeal e di visione proiettata al lungo termine.
Per il Barcellona, invece, questa partenza rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme nella gestione della cantera. La fuga di talenti verso club con maggiore solidità economica o progetti sportivi più definiti è una tendenza che la dirigenza blaugrana dovrà urgentemente invertire se vorrà preservare quella identità che per decenni l’ha resa unica. Intanto, a Parigi, un nuovo “diamante” inizia a brillare.
