Como-Juventus Women (0-2): vincono ancora le bianconere
Nel sabato pomeriggio della giornata 13 della Serie A femminile, la Juventus Women centra il suo terzo successo consecutivo in campionato (il quinto considerando tutte le competizioni) superando per 2-0 il Como allo Stadio “Ferruccio” di Seregno. Le ragazze di Canzi riescono ad avere la meglio sulle padrone di casa con non poche difficoltà grazie a pochi, ma decisivi guizzi di lucidità, firmati da Carbonell nel primo tempo e dalla subentrata Krumbiegel nel finale di partita. Nel mezzo, però, tante, troppe distrazioni che hanno rischiato di mettere in bilico la vittoria e spesso sventate da una straordinaria De Jong. Le bianconere si portano ora per una serata al secondo posto, a +2 sull’Inter e a -3 dalla Roma, in attesa, ovviamente, che anche le nerazzurre e le giallorosse scendano in campo. Andiamo a rivivere la partita attraverso il nostro racconto.
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Juventus Women: contro il Como una partita sofferta tra errori e disattenzioni
Anche per la sfida contro il Como, come avvenuto nel turno precedente con il Parma, Canzi opta per un ritorno al recente passato, schierando una Juventus Women con la difesa a tre e due punte, Girelli e Beccari, supportate alle spalle da una trequartista, Pinto. Lo schieramento aveva funzionato alla grande la scorsa giornata, se non altro perché aveva restituito alle bianconere ordine, equilibrio, ma soprattutto era riuscito a mettere nuovamente in connessione le attaccanti, non a caso autrici delle 4 reti.
Nel pomeriggio in terra lariana, però, la musica è ben diversa. La formazione temporaneamente affidata al tandem Borin-Brambilla dopo l’esonero di Sottili, gioca una partita di grande attenzione difensiva, lasciando il comando delle operazioni alle ospiti e concedendo loro soltanto uno sterile giro-palla dal basso, salvo poi serrare i ranghi per inibire ogni tentativo di giocate fra le linee. Con gli spazi centrali perennemente trafficati, la Juventus non può che tornare alla vecchia (cattiva) abitudine di affidarsi esclusivamente ad una manovra perimetrale, fatta di tanti passaggi orizzontali, a ritmo davvero basso e con l’unica finalità di trovare sbocchi sugli esterni per rifornire l’area di rigore.
Juventus Women: le mani di De Jong nel successo sul Como
Il piano bianconero riesce a metà, perché spesso, sulla pressione avversaria, manca non soltanto la velocità, ma anche la qualità nella costruzione, che non fa che impantanare ulteriormente le trame di gioco. Anche i diversi cross giunti dal fondo rimangono soluzioni inefficaci, lasciando a Gilardi il dominio assoluto nelle prese aeree. Di converso, questa grande applicazione del Como nella fase di non possesso si trasforma poi in mortifere ripartenze una volta riconquistata palla.
La Juventus, infatti, cerca di portare il maggior numero di giocatrici nella metà campo lariana, concedendo l’uno contro uno dietro. Dovendo coprire ampie porzioni di campo, Kullberg e compagne vanno in grandissima difficoltà contro la velocità e la tecnica delle varie Nischler e Berisha e solo una straordinaria De Jong riesce ad evitare il peggio sia nella prima mezz’ora che ad inizio ripresa con almeno 3 parate determinanti.
I guizzi decisivi per portare a casa i 3 punti
Per venire a capo di questa situazione con un Como che concede poco o nulla e che davanti crea grossi pericoli, la Juventus Women necessita di ordine e pulizia tecnica. Quella che comincia gradualmente a trovare nella seconda metà della prima frazione quando Beccari inizia a svariare su tutto il fronte offensivo, caricandosi la squadra sulle spalle. Su tutte, però, emerge l’esperienza e la classe della regina del centrocampo, Lia Wälti. La svizzera, al tramonto del primo tempo, ripulisce un pallone sulla trequarti e imbecca con una perfetta apertura Carbonell sulla sinistra. La spagnola, per la prima volta ha un uno contro uno favorevole all’interno dell’area di rigore, che trasforma nel gol che sblocca, finalmente, una gara complicata.
Quella di Seregno è una gara perfettamente speculare tra le due metà. Anche nella ripresa, infatti, il Como parte meglio, mentre la Juventus Women prova a raffreddare l’ardore lariano con un po’ più di palleggio. Ancora una volta, però, sfaldare il castello difensivo delle padrone di casa si dimostra un’impresa ostica. Solo grazie alle energie fresche delle neoentrate, la squadra di Canzi trova il salvifico raddoppio. Tutto costruito dalle nuove esterne, Thomas che rifinisce e Krumbiegel che attacca il cuore dell’area e di testa infila per la seconda volta Gilardi.
Una vittoria che vale più dei semplici 3 punti
Con questa sul Como, la Juventus Women infila la terza vittoria consecutiva. Ancora senza subire reti. Se però le due precedenti contro le emiliane Sassuolo e Parma erano state piuttosto agevoli, questa contro le lariane ha un sapore diverso. Al di là dei 3 punti, ci sono da apprezzare il successo in trasferta su un campo difficile e anche quella capacità di venire a capo di una situazione complicata. Vincere partite sporche è un valore aggiunto per una grande squadra, ma raramente era riuscito alle bianconere nella prima metà di campionato. Le ragazze di Canzi hanno finalmente imboccato la giusta direzione per tornare a essere competitive con Inter e Roma. Una dimostrazione di carattere e forza notevoli che non possono mancare nella formazione che deve difendere il titolo.


