Ancelotti-Brasile, la storia continua: “Penso che rinnoverò per quattro anni”
Dopo una carriera costellata di successi nei club, Carlo Ancelotti sembra aver trovato una nuova dimensione anche in Nazionale. Il commissario tecnico del Brasile, a pochi mesi dal Mondiale, ha dichiarato apertamente l’intenzione di prolungare la sua avventura sulla panchina verdeoro. Un segnale che rafforza il progetto tecnico iniziato lo scorso anno e guarda già ben oltre la rassegna iridata nordamericana.
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Le parole di Ancelotti
Ai microfoni di Movistar, Ancelotti ha parlato del nuovo incarico e del suo futuro: “Penso che rinnoverò per quattro anni col Brasile. È un nuovo lavoro… e ne sono davvero colpito”. Parole che certificano la volontà di proseguire un percorso iniziato nel maggio 2025, quando l’ex tecnico di Milan e Real Madrid, fra le altre, ha accettato la sfida di guidare la Seleção.
Il contratto attuale scade al termine del Mondiale 2026, ma l’idea di estendere l’accordo fino al 2030 rappresenta una scelta di continuità e fiducia reciproca. Nei primi mesi alla guida del Brasile, Ancelotti ha raccolto quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte, con 14 reti segnate e 5 subite. Numeri che, al di là delle statistiche, testimoniano un percorso ancora in costruzione per una Nazionale che da sempre pullula di talento ma spesso e volentieri risulta incompleta e poco costante, imprevedibile sia in positivo che in negativo.
Per un allenatore abituato alla gestione quotidiana del club, la dimensione della Nazionale rappresentava una novità totale. E proprio questa peculiarità sembra aver acceso nuove motivazioni in “Don Carlo”.
