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Romagnoli resta alla Lazio: blitz dell’Al-Sadd fallito

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Alessio Romagnoli
Foto © Stefano D'Offizi

La tormentata vicenda di mercato di Alessio Romagnoli ha trovato una conclusione inaspettata. Il trasferimento del difensore italiano all’Al-Sadd del Qatar, che sembrava ormai cosa fatta, è definitivamente saltato. A decretare il fallimento dell’operazione, come confermato dal giornalista Matteo Moretto, è stata la ferma opposizione del tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, supportata dalla dirigenza capitolina.

L’interesse del club qatariota, sostenuto dal tecnico Roberto Mancini, si era concretizzato nelle ultime ore con un’offerta che aveva convinto il giocatore. Tanto che Romagnoli, protagonista di uno scontro con la società nelle scorse settimane, non era stato nemmeno convocato per la partita contro il Genoa. Tuttavia, Sarri ha esercitato il suo potere di veto, considerando il difensore un pezzo ancora fondamentale per la sua squadra nonostante i recenti dissapori.

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Un dietrofront che chiude la crisi

La decisione di bloccare la cessione rappresenta una svolta drastica che mette fine, almeno nelle intenzioni, alla crisi esplosa nelle scorse settimane. Romagnoli aveva infatti attraversato un momento di profonda rottura con il club, arrivando a non allenarsi più con il gruppo per forzare il trasferimento in Qatar, attratto da un ingaggio faraonico.

Ora, con l’operazione archiviata per mancanza di tempo tecnico, il giocatore si ritrova costretto a rimanere a Formello. La Lazio, dal canto suo, aveva già messo in moto i piani di sostituzione, essendo vicinissima all’acquisto del portoghese Diogo Leite dall’Union Berlino. Questo scenario potrebbe ora creare un sovraffollamento nel reparto difensivo.

Il futuro: riconciliazione o nuova rottura?

La palla passa ora a Alessio Romagnoli e a Maurizio Sarri. Dopo settimane di tensioni e un tentativo di addio fallito all’ultimo istante, sarà necessario un lavoro di mediazione per ricucire lo strappo e reintegrare il difensore nell’ambiente di squadra.

Il rischio di una nuova e più profonda frattura è concreto, ma la volontà del tecnico di trattenere il giocatore suggerisce che si possa trovare una soluzione. Il difensore, che ha un contratto con la Lazio fino al 2027, dovrà dimostrare di poter tornare a essere un punto di riferimento per la squadra, mettendo da parte i rancori. La sfida per la riconciliazione è appena cominciata.