Roma-Juventus, Gasperini: “Con Spalletti cerchiamo anche il gioco; gara sull’equilibrio”
Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara casalinga della Roma contro la Juventus, vero e proprio scontro diretto per una posizione valida per la partecipazione alla prossima Champions League. Così l’allenatore dei giallorossi:
“Spalletti? In comune anche se con caratteristiche diverse cerchiamo di raggiungere il risultato con l’espressione del gioco, è un qualcosa che ci ha identificato ed è un aspetto importante, con poche speculazioni entrambe proveranno a giocare per un risultato solo. Dybala? Vediamo oggi, molto meglio ma non ancora in condizione di poter giocare“.
Vincere un big match: “Alcuni non li abbiamo vinti con Inter, Milan, abbiamo pareggiato con il Napoli, in altre situazioni abbiamo vinto con Como, Bologna… non dobbiamo pensare a questo ma all’interpretazione della gara, in questo tipo di partite molto spesso viaggiano sul filo dell’equilibrio“.
Una Roma diversa rispetto all’andata: “Eravamo un po’ più rimareggiati soprattutto in difesa, la partita era stata equilibrata fino alla fine, domani è una nuova, momenti diversi, un gennaio tra emergenze e alti e bassi, adesso entriamo in una fase dove è importare dare continuità e chi riesce a fare dei filotti, strappa“.
ROMA-JUVENTUS, GASPERINI IN CONFERENZA: SECONDA PARTE
Su Soulè: “Speriamo possa ricominciare ad allenarsi“.
I quattro punti di vantaggio sulla Juventus: “Significativi per il percorso della Roma ma non sono determinanti, questa competizione si deciderà molto più avanti e bisogna fare risultati per restare dentro“.
Sulla Champions e il calcio italiano: “Un discorso molto ampio, bisogna prendere anche coscienza della realtà che non riguarda solo le Coppe ma anche la Nazionale. E’ una serie di situazioni che ci ha portato ad essere meno competitivi ma è anche merito degli altri Paesi“.
Gasperini aggiunge: “Tre mesi sono tanti, cerchiamo di raggiungere il massimo, stare dentro l’Europa League, tutte partite importanti o decisive e bisogna pensare partita per partita.
La Juventus è stata una palestra incredibile da ragazzino e allenatore del Settore giovanile, una grandissima formazione che mi ha aiutato moltissimo nella mia carriera.
Koopmeiners? Giocatore forte, poi non so perché non sia riuscito a mantenere quel rendimento dell’Atalanta“.
Qui il video integrale della conferenza pubblicato sui canali ufficiali dell’As Roma.
