Napoli-Como, furia Conte: ora indaga la Procura
Tensione al Maradona
Il Napoli saluta la Coppa Italia ai quarti, sconfitto ai rigori dal Como allo stadio Maradona. Decisivo l’errore di Stanislav Lobotka, ma a far discutere è soprattutto la direzione di Gianluca Manganiello.
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Nel mirino di Antonio Conte l’episodio del primo tempo: il contatto tra Jacobo Ramon e Hojlund: il tecnico del Napoli protesta per il mancato intervento immediato al monitor. Le immagini di Mediaset, che trasmetteva la gara su Italia 1, mostrano un Conte furioso: “Ma almeno vai a vedere, testa di ca**o”. Poi, rivolgendosi al quarto uomo Ayroldi: “Almeno la va a vedere, poi se non c’è non è rosso”.
“Devi ammonire”
Nella ripresa altro contatto contestato sempre tra Ramon e Hojlund. “Devi ammonire. Lo fa apposta con me, è giallo”, insiste Conte. La tensione resta alta fino ai rigori, dove il Como completa l’impresa eliminando i partenopei, già fuori dalla Champions League poche settimane fa.
Inchiesta FIGC e rischio squalifica
Nel post gara l’allenatore del Napoli allarga il discorso: “Non è una buona stagione per arbitri e VAR. Come noi miglioriamo le squadre, anche Rocchi deve migliorare i suoi”, ha affermato Conte.
Intanto la Procura FIGC, guidata da Giuseppe Chinè, ha aperto un’inchiesta. Il labiale è al vaglio. Conte rischia una giornata di squalifica, eventualmente commutabile in ammenda tramite patteggiamento.
Una serata amara che lascia strascichi ben oltre l’eliminazione.
