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Luka Jovic, rinascita all’AEK: 12 gol in 9 partite, è da record

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Luka Jovic

Luka Jovic sta vivendo una seconda giovinezza con la maglia dell’AEK Atene. L’attaccante serbo, sotto la guida del connazionale Marko Nikolic, sta firmando una delle stagioni più prolifiche e decisive della sua carriera, trascinando i gialloneri verso gli obiettivi più ambiziosi. I numeri parlano chiaro: nelle ultime nove partite ufficiali, Jovic ha segnato la bellezza di 12 reti, una media da capogiro che gli ha fatto guadagnare anche i complimenti ufficiali della UEFA sui social della Conference League.

Il suo impatto sul campionato greco è ancora più impressionante. In 17 partite di Super League, Jovic ha già realizzato 12 gol, un ritmo che gli permette di entrare nella storia del club. Con questa media, il serbo detiene infatti la terza migliore prestazione di sempre per un giocatore dell’AEK nelle prime 17 giornate di campionato, dietro solo al mitico danese Henrik Nielsen (16 gol nel 1987-88) e al colombiano Ismael Blanco (13 gol nel 2007-08).

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Il merito di Marko Nikolic e il paragone con le leggende

Questo exploit non è frutto del caso. La mano dell’allenatore Marko Nikolic è stata fondamentale nel ritrovare la chiave per sbloccare il potenziale di Luka Jovic, trasformandolo nel perno offensivo della squadra. Il tecnico serbo ha saputo restituire fiducia e serenità a un giocatore che negli ultimi anni aveva faticato a esprimersi ai livelli attesi in Serie A e in Bundesliga.

Il suo nome è già accostato a quello delle leggende giallonere. Con i suoi 12 gol, Jovic ha infatti superato l’inizio di stagione di icone come Vasilis Dimitriadis e Demis Nikolaidis (11 gol), e di altri grandi come Thomas Mavros (10 gol). Un percorso che, se mantenuto, potrebbe consacrarlo come uno dei bomber più efficaci nella storia recente del club ateniese.

Un contributo decisivo per l’AEK

Oltre ai gol, Jovic sta offrendo all’AEK leadership e freddezza nei momenti chiave, come dimostrato dalle recenti triplette decisive contro Panathinaikos e Asteras AKTOR. In 28 presenze complessive con la maglia giallonera, il serbo ha già collezionato 16 gol e 1 assist, numeri che raccontano di un giocatore rinato e determinato a riscrivere il finale della sua carriera. Per l’AEK, avere un attaccante in questa forma è un vero e proprio jolly per puntare alla conquista di trofei importanti.