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Juventus tra Hojbjerg e Chiesa: pressing e nodi del mercato

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Hojbjerg

La Juventus accelera sul mercato di gennaio con un doppio fronte aperto. Da un lato il centrocampo, dall’altro l’attacco. Due dossier pesanti, che raccontano le ambizioni e i limiti operativi della Vecchia Signora.

Hojbjerg, pressing forte ma Marsiglia rigido

Secondo il Corriere dello Sport, la dirigenza bianconera è tornata con decisione su Pierre-Emile Hojbjerg, oggi punto di riferimento del Marsiglia di Roberto De Zerbi. L’ex Tottenham è considerato il profilo ideale per dare equilibrio, leadership ed esperienza internazionale alla mediana. Il problema è noto: l’Olympique Marsiglia non intende privarsi di uno dei suoi leader tecnici ed emotivi a stagione in corso. La trattativa, al momento, resta complessa e legata a eventuali aperture del club francese.

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Capitolo Chiesa, pista in salita

Parallelamente, la Juventus continua a lavorare al ritorno di Federico Chiesa. Il desiderio è reciproco, ma l’operazione non si sblocca. Il Liverpool non ha ancora ammorbidito le proprie richieste e il tempo inizia a pesare. Nonostante ciò, filtra un segnale importante: Chiesa sarebbe disposto a ridursi l’ingaggio rispetto ai sei milioni percepiti in Premier League, gesto apprezzato a Torino.

Le alternative sul tavolo

Nel frattempo, la dirigenza bianconera tiene viva le piste alternative. Piace Daniel Maldini, in uscita dall’Atalanta, così come Albert Gudmundsson, profilo già seguito in passato. Scelte diverse, ma tutte coerenti con l’idea di rinforzare un reparto offensivo che cerca nuove soluzioni.