Inter-Juventus, Chivu: “Importante ma campionato lungo; Spalletti un esempio”
Cristian Chivu ha parlato in conferenza alla vigilia della gara casalinga dell‘Inter contro la Juventus, venticinquesima giornata di Serie A 2025/26. Così l’allenatore nerazzurro:
Bonus fino a 1.000€
Payout 99,5% • Il miglior bookmaker
Bonus fino a 1.000€
Payout 98,5% • Quote competitive
Bonus fino a 1.000€
+ 7€ + 30€ extra • Payout 97,5%
“La Juve è migliorata con l’arrivo di Luciano, gli ha dato una identità, una squadra che mette in difficoltà chiunque e ha avuto sempre una crescita. Noi continuiamo a sperare che le prestazioni saranno di buon livello con lo stesso spirito, voglia, determinazione“.
Una sfida al di là dei punti: “L’unica differenza è che dal punto di vista della motivazione trovi sempre qualche stimolo in più, la sfida è trovarla sempre anche contro una squadra indietro. E’ una partita importante, riconosciuta a livello globale tra due squadre che hanno sempre fatto vedere delle belle cose“.
La scelta di Spalletti che non parla in conferenza stampa e al suo posto, Locatelli: “Una squadra quando ha tante partite, competizioni per un allenatore venire a parlare ogni tre giorni è difficile, non cambia tanto da una partita all’altra dal nostro punto di vista. E’ stata una scelta che anche io avrei condiviso volentieri, ho provato a far venire Lautaro“.
La condizione di Barella e Calhanoglu: “Si allenano da un paio di giorni, non hanno avuto problemi e sono a disposizione“.
Sull’importanza dell’approccio: “E’ importante ma lo è sempre se si vuole essere dominanti, hanno mille modi per attaccarti, ibrida, tanta mobilità, gamba, verticalità. Dobbiamo essere pronti, squadra forte, allenata bene“.
INTER-JUVENTUS, CHIVU IN CONFERENZA: SECONDA PARTE
Sugli arbitri: “Non vedo i fantasmi, sono preoccupato a vedere quello che fanno i miei, a migliorare. Sono stato scelto per trovare soluzioni, non per lamentarmi“.
Rivalità da giocatore ad allenatore: “Ho un grande rispetto per tutte le squadre che ho affrontato, anche nelle cosiddette rivalità. Per fortuna non ho mai sentito il peso di un derby o di una partita contro la Juve, mi sono sempre preparato bene, cercando di essere la miglior versione, non crearsi troppe pressioni da soli. Si capisce quanto sia importante per i tifosi e per due società importanti“.
Spalletti allenatore: “Per me è migliorato molto, era bravo all’epoca, lo è tuttora. Sta facendo giocare bene le sue squadre, identità precisa, abbiamo visto partite insieme o sentiti al telefono, ha tanto da dire e da fare nel calcio, bisogna prenderlo come esempio“.
Chivu conclude: “Merito dei ragazzi che hanno capito le nostre richieste, hanno messo determinazione e cultura del lavoro; piano piano sono cresciuti.
Abbiamo perso poco, due all’inizio stagione e ho sempre chiesto di non guardare la classifica, avere rispetto di noi stessi ed essere la miglior versione di noi stessi. L’equilibrio è importante.
Thuram? Deve ridere con il fratellino, poi è un ragazzo solare, lo preferisco così, chiedo anche a lui di essere un pochino più egoista, essendo un buono pensa agli altri ed è un’altruista con la maiuscola; la famiglia è bella.
Una vittoria domani? In campo sempre per vincere, il campionato è ancora lungo. Un risultato ora non fa troppa differenza se non a livello morale e dare continuità“.
Qui il video integrale pubblicato sui canali ufficiali dell’Inter.
