Inter-Bodo, Dimarco: “Obbligo di provarci. Il campionato…”. Chivu: “Possiamo ribaltarla, senza pressione e capendo i momenti”
Vigilia del ritorno dei playoff di Champions League con l‘Inter che cercherà la rimonta contro i norvegesi del Bodo Glimt dopo la sconfitta per 3-1 dell’andata: le dichiarazioni di Federico Dimarco e mister Cristian Chivu ai microfoni Sky Sport.
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INTER-BODO, PARLA DIMARCO
“Siamo l’Inter, abbiamo il dovere di provarci. Avversario forte, con dei valori, organizzata, dovremo preparare la partita nel migliore dei modi. All’andata un po’ il campo ha influito ma non cerchiamo alibi, dovremo fare una partita offensiva, sappiamo che in Champions tutte le partite sono difficili, soprattutto contro una squadra organizzata come loro. Ci teniamo tanto, è una competizione di prestigio, abbiamo l’obbligo di provarci.
Il campionato e i dieci punti di vantaggio? Onestamente non pensavo, ne siamo usciti da grande squadra con il lavoro nostro e del mister; non è da tutti, eravamo in un momento di difficoltà e sono contento, questo gruppo si merita tanto. Siamo a febbraio, mancano dodici partite e tanti punti di distacco, mancano ancora troppe partite.
I numeri personali? Frutto del lavoro che ho fatto e vissuto nel bene e nel male, se gli assist portano ai risultati di squadra, sono felice.
Scudetto, Champions o qualificazioni Mondiali? Scudetto e qualificazioni“.
INTER-BODO, PARLA CHIVU
“Dumfries convocato? Vedremo. Andiamo con la stessa serenità e preparazione alla partita, non cambia niente, bisogna entrare in campo per vincere, senza la pressione di fare due-tre gol. Dobbiamo avere la serenità e lucidità di capire i momenti, consapevoli che siamo in grado di ribaltare un risultato negativo, dobbiamo mantenere equilibrio perché il Bodo in transizione è molto pericolosa.
Dobbiamo trovare energie, giochiamo a settantadue ore dall’ultima, siamo in grado di ribaltarla, fiduciosi che faremo del nostro meglio. Una partita alla volta, senza fare pianificazioni; siamo pronti, in grado dal punto di vista fisico e mentale di saper gestire le partite che andremo ad affrontare. Mi interessa l’approccio, essere la miglior versione nostra”.
