Chelsea, Rosenior si presenta: carattere forte e idee chiare
Liam Rosenior non si nasconde. Alla sua prima conferenza stampa da allenatore del Chelsea, il tecnico inglese ha risposto con fermezza alle perplessità emerse dopo la sua nomina, arrivata in seguito all’addio di Enzo Maresca. Il messaggio è diretto: niente arroganza, solo consapevolezza dei propri mezzi.
Una risposta alle critiche
“Non sono arrogante, sono bravo in quello che faccio”. Una frase che ha richiamato inevitabilmente José Mourinho, seduto sulla stessa panchina nel 2004. Rosenior non si definisce speciale, ma rivendica il diritto di credere nel proprio lavoro. Un passaggio che chiarisce il tono del nuovo corso.
Dai un'occhiata al nostro ultimo articolo riguardo i siti streaming calcio , analisi completo del team Europa Calcio.
Il peso dell’esperienza
I dubbi sull’esperienza non mancano. L’ex tecnico di Hull City e Strasburgo ne è consapevole, ma rivendica i risultati. In Ligue 1, con lo Strasburgo, ha chiuso a tre punti dalla Champions League, ribaltando un giudizio inizialmente scettico. “Il rumore esterno è solo rumore”, ha ribadito.
Identità e ambizione
Le idee sono chiare. Rosenior vuole un Chelsea dominante, con un’identità riconoscibile e una squadra capace di valorizzare i propri punti di forza. Centrale il ruolo dei portieri Robert Sanchez e Filip Jorgensen, apprezzati per la qualità nella costruzione dal basso.
Subito il banco di prova
Il tempo per lavorare è poco. L’Arsenal è atteso a Stamford Bridge per la semifinale di Coppa di Lega, poi toccherà al Brentford in Premier League. Test immediati per misurare ambizioni e personalità del nuovo Chelsea.
