Szczesny ci ripensa: firma vicina col Barcellona
Szczesny Barcellona – Le ultime settimane di Szczesny sono state come una montagna russa continua. Il portiere polacco, dopo l’arrivo dell’ex Monza Di Gregorio, ha rescisso il proprio contratto con la Juventus e successivamente ha annunciato il ritiro a sorpresa dal calcio giocato.
Nelle ultime ora tuttavia ha preso piede una clamorosa indiscrezione pronta a diventare realtà: Szczesny avrebbe deciso di tornare sui propri passi e firmare con il Barcellona dopo l’infortunio gravissimo di Ter Stegen. Come riporta Calciomercato.com la firma del contratto sarebbe vicinissima, le visite mediche sono programmate nei prossimi giorni.
Dai un'occhiata al nostro ultimo articolo riguardo i siti streaming calcio , analisi completo del team Europa Calcio.
Le parole – “Sì, ora sono in trattativa e sto considerando il trasferimento al Barça. E’ uno dei migliori club al mondo, sarebbe irrispettoso se non considerassi questa opzione per la mia carriera”.
Risparmio bianconero – In tutto questo la Juventus e i suoi tifosi possono sorridere per due motivazioni: la prima è relativa all’affetto verso il portiere polacco, il quale con il suo atteggiamento e le sue prestazioni è rimasto nei cuori dei tifosi. La seconda è di carattere economico: per effetto di un accordo tra il portiere e il club bianconero il risparmio per la Juventus sarà di circa due milioni di euro.
LEGGI ANCHE:
- Roma-Atletico Bilbao, Hermoso: “Squadra che conosco; nostro potenziale enorme, De Rossi…”
- Roma-Atletico Bilbao, Juric e la prima in Europa: “Testa solo alla partita, rosa ottima”
- Borghetti, dal bar allo stadio: il liquore di vero caffè espresso che ha conquistato i tifosi di calcio
- Ufficiale: San Siro non ospiterà la finale di Champions League 2027
- Dalla Spagna: Szczesny ha detto sì al Barcellona
- Roma, è pace con Zalewski: reintegro e discorso rinnovo
- Infortunio Mbappé, la nota del Real Madrid: domenica il derby
- Lazio, Baroni e la prima in Europa: “Competizione meravigliosa, ci vuole la prestazione. Castellanos…”
