La Juventus Women torna a vincere in campionato: tris al Parma che vale il terzo posto
La Juventus Women festeggia con un tris al Parma il primo successo in campionato di questo 2026. Nel posticipo della giornata 11 (l’ultima del girone d’andata) della Serie A femminile, le bianconere ritrovano il sorriso con un apparentemente netto 3-0 che consente loro di riappropriarsi del terzo posto in classifica in solitaria, attestandosi ad una lunghezza di distanza dall’Inter seconda, ma ancora a -8 dalla capolista Roma, campione d’inverno. Decidono le reti di Bonansea nel primo quarto d’ora di gioco e quelle di Vangsgaard e Stølen Godø nel finale. Andiamo a ripercorrere il successo della Vecchia Signora attraverso il nostro racconto del match.
Juventus Women-Parma 3-0: un punteggio che inganna
La Juventus Women sta vivendo una stagione piuttosto particolare dal doppio volto: molto bene nelle coppe, sia a livello nazionale che in campo europeo, decisamente più altalenante in campionato e la partita contro il Parma non fa eccezione. La formazione di Massimiliano Canzi appare fin dalle prime battute poco brillante, tanto a livello fisico quanto soprattutto mentale. Squadra non sempre corta con i reparti, trame non particolarmente articolate e focalizzate esclusivamente su un gioco perimetrale, consuete défaillance difensive.
Dai un'occhiata al nostro ultimo articolo riguardo i siti streaming calcio , analisi completo del team Europa Calcio.
A distinguersi per impegno e determinazione c’è però la solita indomabile Barbara Bonansea, che ha il merito di sbloccare la gara al minuto 13 di testa, sfruttando una situazione da corner. Con questa rete, la prima in Serie A in questa stagione, l’attaccante di Pinerolo festeggia nel migliore dei modi uno straordinario traguardo. Contro il Parma, diviene la quarta giocatrice nella storia della Juventus Women ad arrivare a quota 150 presenze in campionato.
Tornando alla partita, il vantaggio sembra dare più carica alle emiliane che non alle bianconere. Le padrone di casa, anziché spingere per il raddoppio, calano ulteriormente d’intensità, esponendosi a qualche pericolo di troppo tra disattenzioni e disorganizzazione del reparto difensivo.
L’energia delle neoentrate sventa il pericolo
Anche nella ripresa, si ripete il trend con cui si è conclusa la prima frazione. Ovvero sia con una Juventus Women piuttosto spenta e priva di iniziative e un Parma, invece, che prende man mano sempre più fiducia. De Jong viene spesso chiamata in causa e il giovane estremo difensore bianconero si fa trovare pronto a respingere i tentativi emiliani. Anche con un pizzico di fortuna, perché quando lei non può nulla, ci pensa il palo a coprirle le spalle nella più importante chance costruita dalle ospiti su un magistrale calcio di punizione di Distefano nei primissimi istanti del secondo tempo.
Con una squadra che fatica a costruirsi chance per allargare il divario del punteggio e che invece soffre fin troppo, Canzi decide di infondere nuova linfa alle sue ragazze con qualche innesto pesante dalla panchina. La svolta arriva con gli ingressi di Vangsgaard e Stølen Godø, che con la loro qualità, fisicità e freschezza portano fuori dall’apatia la Vecchia Signora. La danese è letale in contropiede e firma il 2-0 al 77′. La norvegese, invece, sugella il tris con un perfetto calcio di punizione al suo primissimo pallone giocato appena 5 minuti più tardi.
Juventus Women: contro il Parma un successo per riprendere la risalita
Come già accennato, questa contro il Parma e la prima vittoria in campionato della Juventus Women nel 2026. Dopo il trionfo nella Supercoppa Italiana e il successo sul Napoli nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, in Serie A le bianconere avevano dovuto arrendersi all’Inter nello scorso turno, finendo ko in rimonta.
Questo risultato positivo e lauto, benché ottenuto con sofferenza e solo grazie a qualche guizzo individuale, lascia comunque dei segnali importanti per riprendere la corsa a difesa dello Scudetto e comunque conferma un momento estremamente proficuo per tutto il mondo bianconero dopo il grande trionfo della compagine maschile.
