Juventus, Milik verso l’addio: ipotesi risoluzione
Un’assenza che pesa
La storia tra Arkadiusz Milik e la Juventus sembra avviata ai titoli di coda. Il centravanti polacco, classe 1994, compirà 32 anni il 28 febbraio e vive il momento più delicato della carriera. Oltre 500 giorni lontano dai campi, tutto iniziato con l’operazione al menisco nel giugno 2024. Un calvario lungo, fatto di terapie e ricadute.
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A dicembre si era rivisto tra i convocati contro Roma e Pisa, un segnale incoraggiante. Poi il nuovo stop al polpaccio prima della sfida con il Lecce in Serie A. Da allora, ancora infermeria.
Numeri e bilancio
Arrivato a Torino nell’estate 2022, Milik ha collezionato 75 presenze e 17 reti, contribuendo alla vittoria della Coppa Italia nel 2024. Un rendimento condizionato dagli infortuni, che non gli hanno mai consentito continuità. Il contratto, valido fino al 30 giugno 2027, prevede un ingaggio da 1,7 milioni annui.
La strategia bianconera
Oggi la Juventus riflette. Non può permettersi un’altra stagione con l’incognita fisica del centravanti. L’ipotesi più concreta è la risoluzione consensuale, con una buonuscita che consenta al giocatore di liberarsi e cercare una nuova opportunità.
In alternativa resta sul tavolo un prestito gratuito, con contributo sull’ingaggio pur di alleggerire il monte salari. La sensazione è che la separazione sia vicina. Per Milik e la Juventus, il tempo delle attese sembra finito.
