Salta al contenuto

Juventus, Cambiaso: un anno di errori umani e diabolica perseveranza

5 min
Cambiaso

Come ci ricorda il maestro De Gregori, non è dal timore di commettere degli errori che si giudica un giocatore. Ciò è assolutamente vero, non solo perché c’è una miriade di altri aspetti da considerare, ma anche perché sbagliare è ciò che ci rende umani e ci ricorda di essere imperfetti. Tuttavia, come recita il famoso proverbio, perseverare nell’errare è diabolico. E fa sorgere una domanda: il soggetto in questione ci fa o ci è? Questo legittimo dubbio assale da almeno un anno l’ambiente Juventus circa il rendimento di uno di quelli che fino a poco fa era uno dei pochi pilastri sui quali il club poteva ripartire in uno dei tanti tentativi di rifondazione, ovvero sia Andrea Cambiaso.

1
Stake

Bonus fino a 1.000€

Payout 99,5% • Il miglior bookmaker

Bonus 1.000€
Payout 99,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16017

2
Eplay24

Bonus fino a 1.000€

Payout 98,5% • Quote competitive

Bonus 1.000€
Payout 98,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16004

3
Eurobet

Bonus fino a 1.000€

+ 7€ + 30€ extra • Payout 97,5%

Bonus 1.000€
Payout 97,5%
Visita il sito Leggi la recensione →

ADM: 16012

Il laterale mancino è ormai costantemente sotto tono e non è riuscito a rivitalizzarsi nemmeno con la cura Spalletti, pur essendo un titolare irrinunciabile nello scacchiere del tecnico toscano. Analizziamo il suo momento.

Cambiaso: un anno di rendimento no con la Juventus

Il calo di rendimento di Cambiaso è evidente sotto ogni punto di vista, a tal punto da divenire quasi una consuetudine in casa Juventus. L’autorete provocata nell’ultimo match disputato dai bianconeri in quel di Parma non ha fatto altro che riaccendere l’attenzione e la preoccupazione su un giocatore che si è pericolosamente involuto, passando da essere il vero jolly della squadra – in grado di cambiarla in positivo, elevandone qualità e pericolosità con una versatilità tattica non comune nel nostro campionato – a oggetto misterioso e a tratti dannoso. È chiaro che non si può basare l’analisi esclusivamente sull’infortunio capitato (ma comunque decisamente evitabile!) contro i gialloblù, perché rientra in quegli errori che ogni essere umano commette.

A preoccupare è la sequela di defezioni, sbagli e svarioni che si sono accumulate nel corso dell’ultimo anno solare e di cui l’episodio avvenuto in Emilia non è ancora la goccia che fa traboccare il vaso per i colori bianconeri. La connotazione temporale interessata in questo discorso non è casuale. Il declino del rendimento del giocatore, infatti, è sembrato partire dal gennaio del 2025. A quel tempo, la Juventus di Thiago Motta aveva già cominciato a mostrare qualche scricchiolio, per via dei continui pareggi, delle prestazioni altalenanti e della discutibile gestione dello spogliatoio. Intanto, la diffusione di alcune voci di mercato cominciarono (forse) a destabilizzare il giocatore.

L’anno incriminato in numeri

Quella finestra invernale viene infatti ricordata per il presunto interessamento di Guardiola nei confronti di Cambiaso, per il quale sembrava addirittura disposto a versare una cifra approssimativamente vicina ai 60 milioni di euro nelle casse della Juventus per accaparrarsi il laterale della nostra Nazionale. Verità o leggenda poco importa: sta di fatto che da lì l’ex Genoa non è stato più quello di prima. Il caos tecnico e non solo vissuto dal club ha sicuramente avuto un impatto sulle sue performance, come del resto per tutti gli altri giocatori. Tuttavia, quel periodo di buio perdura ancora oggi.

Come sempre, i numeri possono aiutarci a dare sostanza al fenomeno analizzato. Da febbraio 2025 fino alla fine della stagione, Cambiaso ha giocato 18 partite (Mondiale per club incluso) con la Juventus, mettendo a referto 4 assist e nessun gol. A questi aggiungiamo quelli della nuova annata fino a gennaio 2026. Il suo bottino recita 30 presenze con una rete e 3 passaggi decisivi. L’ultimo di questi confezionato in Serie A contro la Roma, in una delle prime grandi prestazioni sotto la guida Spalletti. E, per la bellezza del gesto tecnico – un geniale colpo d’esterno per liberare Conceição al tiro – questo rimane l’ultimo acume di un anno da dimenticare.

Gli altri indizi del declino di Cambiaso con la Juventus

Sebbene parliamo di un difensore, benché esterno, in grado di giocare anche in posizioni avanzate, già questo quadro statistico mostra una brusca frenata rispetto al giocatore a cui si era abituati. Ma non può ridursi tutto ad una questione di numeri. Alla drastica riduzione del contributo in zona gol, si aggiungono anche una serie di errori determinanti. L’autorete con il Parma è stata ininfluente ai fini del risultato finale, ma altre disattenzioni sono costate caro ai bianconeri. Si pensi ad esempio al pallone perso nel finale contro il Lecce nel dicembre 2024, con la Juventus davanti di un gol (segnato proprio da Cambiaso) e raggiunta nel recupero da una rete di Rebić su azione nata da quell’errore.

Ancora, va menzionata l’incapacità di incidere con qualità, a causa di una confusione tecnica e mentale che quasi sempre genera scelte sbagliate. È successo, ad esempio, alla prima giornata di questo campionato. Con la squadra comodamente in controllo sul Parma, ancora una volta, commette uno scellerato fallo di reazione che gli costa un rosso diretto che gli fa saltare la trasferta di Genova e, soprattutto, il derby d’Italia.

Non soltanto specifici episodi, ma anche sopraggiunte incompatibilità di natura tattica. Un giocatore, che si era sempre distinto per la sua duttilità e la capacità di ricoprire più ruolo e occupare proficuamente diverse zone del campo, diviene non più funzionale con Yildiz. Quella corsia mancina, che con la qualità del turco e l’intraprendenza dell’ex Genoa poteva fare faville, diventa arida, se non animata dal genio del numero 10. Quasi che Cambiaso sia divenuto un intralcio a Yildiz, non riuscendo più a connettersi in maniera efficace con lui.

Juventus: c’è ancora speranza con Cambiaso?

Di fronte agli aspetti presentati appare chiaro che il laterale genovese non è più quella risorsa affidabile. Da jolly versatile a inspiegabile ingranaggio fuori posto in un meccanismo che finalmente funziona alla grande. Spalletti sta facendo il possibile per portare tutta la rosa ad un livello di qualità e convinzione alto, tale da poter contare sull’efficiente contributo di tutti. Su alcuni elementi, però, la cura del tecnico toscano non ha ancora sortito effetti. Cambiaso è indubbiamente tra questi e ciò non giova né alla Juventus né in ottica Nazionale. Urge pertanto farlo tornare ai livelli di un tempo, per i quali era apprezzato da ogni allenatore che lo ha avuto. E non soltanto in bianconero.