Inter, mercato quasi chiuso: Diaby ultima speranza dall’Arabia
Il calciomercato dell’Inter è di fatto arrivato al capolinea. Salvo colpi di scena dalla Saudi League, l’organico nerazzurro può considerarsi definito. Da viale della Liberazione filtra un cauto pessimismo, ma la società attende ancora le ore decisive prima di alzare definitivamente bandiera bianca. Tutto ruota attorno a un solo nome: Moussa Diaby.
L’ultima fiammella per Diaby
La dirigenza nerazzurra non ha ancora ricevuto una risposta ufficiale all’offerta presentata nella notte tra sabato e domenica all’Al Ittihad. Una proposta complessiva da circa 30 milioni di euro, strutturata come prestito con diritto di riscatto che diventerebbe obbligo al raggiungimento di determinate presenze. Il silenzio dei sauditi non è casuale e sarebbe legato anche alla pressione esercitata dal giocatore, oltre alla ricerca, finora infruttuosa, di un possibile sostituto.
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È difficile che lo scenario possa cambiare radicalmente, ma Diaby resta l’unico dossier ancora aperto, appeso a un filo sottile.
La pista Jones e il no del Liverpool
Diverso il discorso per Curtis Jones. L’Inter aveva fiutato un’opportunità, sfruttando le tensioni tra il centrocampista e il Liverpool, dopo il mancato trasferimento al Tottenham. I nerazzurri hanno provato a inserirsi con una proposta in prestito, trovando inizialmente una timida apertura. I Reds, però, hanno presto chiuso, ritenendo la formula non soddisfacente.
Frattesi e la linea di Oaktree
A pesare è stata anche la posizione di Oaktree, poco incline a correre rischi. Senza la certezza di un’uscita definitiva di Davide Frattesi, la proprietà non ha autorizzato rilanci o operazioni più complesse. Il centrocampista è stato così tolto dal mercato, in mancanza di un sostituto. Un incastro che si è bloccato su sé stesso.
Lo scenario potrebbe riaprirsi a giugno, ma allora la concorrenza aumenterà. E il sì incassato oggi potrebbe non bastare più.
