Juve, piano attacco: Mateta per il dopo Vlahovic, David resta
Il dopo Vlahovic prende forma
La Juventus accelera sul fronte offensivo con una linea chiara e già definita. L’addio di Dusan Vlahovic a fine stagione appare sempre più probabile e la dirigenza bianconera non vuole farsi trovare impreparata. L’indicazione di Luciano Spalletti è netta: serve un centravanti fisico, capace di lavorare per la squadra e garantire presenza costante in area. In quest’ottica, il nome cerchiato in rosso è quello di Jean-Philippe Mateta, attaccante francese del Crystal Palace.
David è intoccabile
I primi contatti con il club inglese hanno chiarito subito un punto chiave. Alla richiesta del Crystal Palace di inserire Jonathan David come contropartita tecnica, la Juventus ha risposto con un secco no. Il canadese è considerato centrale nel progetto bianconero: non un sacrificabile, ma un giocatore da affiancare a una prima punta strutturata o da alternare nelle fasi decisive della partita, seguendo un’idea tattica già vista nella Nazionale canadese.
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La strategia per arrivare a Mateta
La volontà di Mateta rappresenta un vantaggio importante. Il classe 1997 ha già comunicato al Crystal Palace di non voler rinnovare il contratto in scadenza nel 2027, spinto dal desiderio di misurarsi in Champions League. L’intesa con l’entourage per un quadriennale è ben avviata. Resta il nodo economico: la valutazione oscilla tra i 25 e i 35 milioni di euro. Il direttore sportivo Comolli lavora a una soluzione sostenibile, valutando un prestito oneroso con riscatto o l’inserimento di contropartite. La strada è tracciata, ora serve il passo decisivo.
