Inter, allarme Arsenal: corsa al rinnovo per blindare Pio Esposito
L’Inter è al lavoro per costruire un muro difensivo attorno a uno dei suoi gioielli più preziosi. Dopo un avvio di stagione stellare, che lo ha visto diventare un punto di riferimento per l’attacco nerazzurro, Pio Esposito è nel mirino di alcuni colossi europei, primo tra tutti l’Arsenal. La dirigenza, guidata da Giuseppe Marotta, ha quindi deciso di giocare d’anticipo, avviando le trattative per un rimpasto contrattuale che prolunghi e migliori l’attuale accordo in scadenza nel 2029.
La performance che ha fatto innamorare l’Inghilterra
La esplosione del giovane attaccante, cresciuto nel vivaio interista, non è passata inosservata. Le sue recenti prestazioni, caratterizzate da fisicità, intelligenza tattica e freddezza sotto porta, hanno sedotto gli osservatori dei Gunners. Mezz’ora di gioco nella sfida di Champions proprio contro gli uomini di Arteta è bastata per scatenare sui social l’entusiasmo della tifoseria londinese, che già invoca il suo acquisto. Un interesse concreto che ha allertato la dirigenza di Corso Vittorio Emanuele.
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La strategia nerazzurra: un rinnovo come investimento sul futuro
L’obiettivo dell’Inter è chiaro: blindare il giocatore con un nuovo contratto a lungo termine, che ne alzi l’ingaggio e dissuada definitivamente le sirene della Premier League. Il club non considera più Esposito solo un promettente giovane, ma un pilastro su cui costruire l’attacco del futuro. Questa mossa rappresenterebbe un segnale forte di fiducia nel progetto sportivo.
La calma dell’agente: “Nessuna fretta, contratto già lungo”
A smorzare leggermente i toni di un’operazione presentata come urgentissima, ci ha pensato l’agente del giocatore, Mario Giuffredi. In un’intervista a CalcioNapoli24, ha ricordato come Pio Esposito abbia rinnovato da poco e sia legato al club fino al 2029, suggerendo che non ci sia “nessuna fretta” ma solo grande serenità. Nonostante questo, la volontà dell’Inter di rafforzare il vincolo con il suo talento del 2005 appare chiara e determinata.
