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Botafogo-Ancelotti, è già finita: separazione dopo cinque mesi

2 min
Davide Ancelotti Botafogo annuncio

Separazione ufficiale in Brasile

Scossone improvviso nel calcio brasiliano. Il Botafogo ha annunciato la separazione da Davide Ancelotti, ponendo fine a un rapporto durato appena cinque mesi. Una decisione maturata dopo gli incontri di mercoledì 17 dicembre, che chiude anzitempo la prima esperienza da allenatore capo per il tecnico parmense.

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Il comunicato del Botafogo

Il club carioca ha ufficializzato l’addio con una nota chiara e misurata. “Il Botafogo annuncia che Davide Ancelotti non è più l’allenatore della prima squadra”. Insieme a lui lasciano anche il preparatore atletico Luca Guerra e gli assistenti Luis Tevenet e Andrew Mangan. La società ha ringraziato lo staff per professionalità e impegno, augurando il meglio per il futuro.

Una prima esperienza da capo allenatore

Per Davide Ancelotti, 36 anni, si trattava del primo incarico in solitaria dopo una lunga gavetta da collaboratore del padre Carlo Ancelotti. Un percorso costruito tra Bayern Monaco, Napoli, Everton e Real Madrid, realtà di primissimo livello che avevano contribuito alla sua crescita professionale.

Il futuro del Botafogo

Al momento non è stato annunciato il nome del successore. Il Botafogo ha confermato che le valutazioni sono ancora in corso e che il nuovo staff tecnico verrà comunicato a breve. Una fase di riflessione delicata, in una stagione che richiede scelte rapide e mirate.

Prospettive aperte per Ancelotti

L’addio anticipato non cancella il valore di un’esperienza comunque formativa. Per Davide Ancelotti, il futuro resta aperto, tra nuove opportunità in panchina e possibili ritorni in contesti europei di alto profilo. Il primo capitolo è già chiuso, il percorso è appena iniziato.