Zaniolo: “Maturato, devo tutto all’Udinese e coltivo il sogno Nazionale; Runjaic come un padre. Davis…”
Nicolò Zaniolo è stato intervistato ad Udine da Sky Sport, mostrandosi molto sereno, motivato e grato all’Udinese. Così il ventiseienne nato a Massa arrivato in prestito dal Galatasaray:
“Voglio maturare, non per me stesso ma non per la mia famiglia, devo dare l’esempio, prima come persona poi come calciatore. La maglia azzurra non nascondo è un sogno che ho, ogni anno lo coltivo e facendo prestazioni del genere spero arriverà la chiamata; se non arriverà, continuerò a lavorare”.
La rinascita all’Udinese: “Ho detto sin dall’inizio che ho una riconoscenza altissima per questa maglia, mi ha dato la possibilità, negli ultimi anni ho giocato poco male. L’Udinese ha creduto in me, mi ha fatto sentire parte d un progetto, desiderato e amato. A tempo debito ci siederemo con la massima apertura per risolvere la situazione, io qua sto bene e non cerco nient’altro“.
Il mister Runjaic: “Il mister mi sta trattando come un secondo figlio, ho un rispetto totale; allenatore forte e gran persona, ti dice le cose e non fa troppi giri di parole, senza maschere. Sono felicissimo di essere qui e di essere allenato da lui“.
L’intesa con Davis: “E’ un giocatore fortissimo, ci è mancato perché oltre al gol fa un lavoro fondamentale per la squadra, un attaccante completo, tiene palla, dribbling, difende la palla“.
La moglie Sara: “La conosco da otto-nove anni, non ha due figli, tre perché sono il terzo; è un angelo, mi sopporta e supporta, tante cose che sto facendo è merito suo, sempre lì a spronarmi e darmi una mano“.
L’Udinese in Europa: “Speriamo, un sogno. La squadra è forte e magari non quest’anno, però negli anni prossimi possiamo fare qualcosa di bello, le base ci sono e sono solide“.
