Super Sorloth: tripletta e Atletico agli ottavi
Notte magica al Metropolitano: Sorloth stende il Brugge con una tripletta
Il Club Brugge sognava l’impresa, ma si è scontrato con un gigante. E con un gigante, si fa per dire, nel reparto offensivo. Al Metropolitano va in scena il one-man-show di Alexander Sorloth, autore di una tripletta che trascina l’Atletico Madrid agli ottavi di finale di UEFA Champions League. Finisce 4-1 per i Colchoneros, un risultato che non lascia scampo ai belgi, eliminati al termine di una partita dominata in lungo e in largo dalla squadra di Diego Simeone.
Oltre ai tre gol del norvegese, nella notte spagnola c’è spazio anche per la rete di Cardoso e per il momentaneo pareggio di Ordonez. Un 4-1 che proietta i Colchoneros al turno successivo, dove ad attendere gli spagnoli ci sarà una tra Liverpool e Tottenham.
Primo tempo: Sorloth sblocca, Ordonez risponde
L’avvio è subito ad altissimo ritmo. Al 9′ è Stankovic a farsi vedere dalle parti di Oblak con un destro potente, ma il portiere sloveno blocca senza problemi. Cinque minuti dopo è Simeone a sfiorare il gol, anticipando Mignolet ma senza inquadrare lo specchio. La pressione dell’Atletico cresce e al 23′ si concretizza: Sorloth protegge palla dalla pressione di Mechele, conclude e trova la complicità del portiere belga, che non riesce a trattenere il pallone. È 1-0.
I padroni di casa provano a raddoppiare con Cardoso e Alvarez, ma entrambi mancano il bersaglio. E come spesso accade in queste circostanze, il gol mancato si ritorce contro. Al 36′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Tziolis, Mechele sponda e Ordonez di testa batte Oblak per l’1-1. Un minuto dopo ci vuole un miracolo del portiere sloveno per negare il raddoppio a Vetlesen. Sul finale, Sorloth ci riprova ma la palla finisce alta.
Secondo tempo: la follia di Sorloth e il pass per gli ottavi
Nella ripresa l’Atletico riparte con il piede schiacciato sull’acceleratore. Al 48′ arriva subito il nuovo vantaggio: cross in area respinto malamente da Stankovic, la palla finisce a Cardoso che controlla e con un destro potente fulmina Mignolet per il 2-1.
Il Club Brugge prova a reagire con Tzolis, che impegna Oblak dalla distanza, ma la fiammata è isolata. Leko getta nella mischia forze fresche, ma la musica non cambia. Simeone risponde inserendo Griezmann e Lookman, una mossa che si rivelerà decisiva.
Al 76′ arriva il colpo del ko. Lookman confeziona l’assist perfetto per Sorloth, che non deve fare altro che depositare in rete per il 3-1. La partita è virtualmente chiusa, ma il norvegese vuole la sua personale serata di gloria. Poco prima del triplice fischio, Ruggeri confeziona un cross al bacio per Sorloth, che al volo scaraventa il pallone in rete per il poker e la sua tripletta personale.
C’è spazio anche per un contropiede di Llorente che sfiora il palo, ma il risultato non cambia più. Al triplice fischio il Metropolitano esplode di gioia: l’Atletico Madrid vola agli ottavi di Champions League. E lo fa sulle ali (e sui gol) di un immenso Alexander Sorloth.
