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Napoli, Tzolis idea concreta: serve una cessione per affondare

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Christos Tzolis

Il Napoli guarda avanti, ma deve vendere

Il Napoli entra nel vivo del mercato invernale con una strategia chiara e vincoli altrettanto evidenti. La linea è prudente, quasi obbligata, ma non rinunciataria. Il direttore sportivo Giovanni Manna lavora su profili internazionali, consapevole che ogni entrata passerà prima da un’uscita. Ecco il punto: per rinforzare l’attacco serve liquidità.

Tzolis, profilo che convince Conte

Secondo La Gazzetta dello Sport, il nome nuovo è Christos Tzolis, esterno offensivo classe 2002 di proprietà del Club Bruges. Greco, mancino, capace di partire da sinistra ma anche di accentrarsi o agire vicino alla punta. Un giocatore duttile, giovane, già maturo. In questa stagione ha collezionato 31 presenze con 11 gol e 15 assist tra campionato, coppe e Champions League, numeri che spiegano perché in Belgio non sia considerato sul mercato.

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I costi dell’operazione

Il Club Bruges ha rinnovato il contratto di Tzolis solo lo scorso luglio e chiede almeno 30 milioni di euro. La formula possibile è nota: acquisto immediato o prestito con obbligo di riscatto a giugno. Per il Napoli, oggi, è una cifra sostenibile solo attraverso una cessione importante.

Lang e Lucca, le chiavi del mercato

Gli indizi portano a Noa Lang, scontento del minutaggio con Antonio Conte e seguito da Besiktas, Galatasaray e Fulham, oltre a Lucca, considerato in uscita. Solo da qui può nascere l’assalto a Tzolis. Il mercato del Napoli passa da una scelta netta. E il tempo stringe.