Inter-Napoli, Chivu: “Conte vincente ed evoluto ma il calcio è di giocatori e tifosi; il gruppo ha l’ambizione di essere ancora competitivi”
Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara casalinga dell‘Inter contro il Napoli, posticipo domenicale della ventesima giornata di Serie A. Le dichiarazioni principali dell’allenatore nerazzurro:
“E’ passato poco tempo dalla gara di ottobre, è vero che hanno cambiato il sistema, hanno una rosa importante, un gruppo di giocatori forti, hanno una certa intensità, sarà una partita difficile da affrontare sia per noi che per loro, la massima attenzione per cercare di fare meno errori, sarà una partita che vivrà di episodi, normale quando si affrontano due squadre di un certo livello“.
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L’Inter capolista con quattro punti di vantaggio sul Napoli: “C’è l’impegno, l’ambizione, tutto quello he riesci a mettere in campo, concentrazione, responsabilità, cose che determinano l’andamento di una partita e non è detto che finisca come tu vorresti. Stiamo dando continuità ai risultati, nell’interpretare le partite, a volte un po’ meno ma spesso ci riesce, l’unica certezza che abbiamo è che in questo periodo abbiamo sempre lavorato bene, l’ambizione e la voglia di questa squadra c’è sempre stata, magari adesso è aumentato un po’ di più per quello che è successo l’ultimo mese. Consapevoli che questa partita può indirizzare un cammino dentro la stagione“.
INTER-NAPOLI, CHIVU IN CONFERENZA: SECONDA PARTE
Il confronto Chivu-Conte: “Ho una grande stima di Conte allenatore, ero ancora giocatore quando allenava alla Juve e l’ho affrontato un paio di volte, gli ho fatto anche i complimenti per quello che riusciva a trasmettere alla squadra.</em> Si è evoluto, fa cose più adatte al calcio di oggi e le fa bene, è un vincente; noi giovani allenatori abbiamo tanto da imparare da lui, non esiste il confronto Chivu-Conte ma due che danno il massimo per la loro squadra. Non dimentichiamoci dei tifosi che devono avere la passione per questo sport, l’allenatore forse esagerando è diventato troppo di quello che deve rappresentare per il calcio che deve rimanere dei giocatori e dei tifosi”.
Cosa aspettarsi dall’Inter a livello mentale: “Non è che il Napoli sia più importante di quello che è stato il Parma, abbiamo cercato di trasmettere questa consapevolezza he tutte le partite vanno trattate in maniera seria senza fare proclami. Sappiamo che il campionato è una maratona, bisogna essere pronti ad affrontare trentotto partite e bisogna dimostrare che meriti di essere competitivo. Ci siamo messi a lavorare, questo gruppo ha l’ambizione giusta per essere ancora competitivi“.
Mantenere la testa nei minuti decisivi delle gare: “Nel calcio c’è da migliorare, gestire i momenti, c’è la maturità di una squadra, individuale, di un allenatore che deve fare delle scelte. Troppo facile parlare di scontri diretti non vinti o determinate cose solo perché i numeri dicono questo. Siamo consapevoli dell’importanza di queste partite ma anche consapevoli che tutte le partite sono importanti uguali”.
INTER-NAPOLI, CHIVU IN CONFERENZA: ULTIMA PARTE
Chivu aggiunge: “Mai parlato di paura e visto paura dei miei giocatori negli scontri diretti. Si lavora per dare continuità, siamo consapevoli dell’importanza della partita di domani, abbiamo sempre pensato di aggiungere cose, le cose fatte bene ti portano ad avere più possibilità di vincere le partite.
Luis Henrique? Per me è migliorato tanto dal punto di vista tattico, con il lavoro, l’umiltà, la dedizione ha sempre lavorato bene e ha cercato di mettere in pratica tutto quello che gli viene detto, contenti di vederlo con quel sorriso e quell’eleganza, poi consapevoli che si può migliorare.
Dumfries? Quando rientrerà inizierà la parte atletica a fine mese o febbraio, ma sono cose che dico io, spero, non sono medico.
Dubbi di formazione? Sempre perché evo confrontarmi con il gruppo che si allena al massimo e le caratteristiche degli avversari“.
Qui il video integrale della conferenza pubblicato sui canali ufficiali del club nerazzurro.
