Igor Tudor, ex allenatore della Juventus attualmente al Tottenham, sarebbe già a rischio esonero: dieci giorni per dirsi addio? Domani…
TUDOR ESONERO TOTTENHAM – A Londra, sponda Tottenham, è già notte fonda per Igor Tudor. Il tecnico croato, a dieci giorni dall’insediamento sulla panchina degli Spurs, sarebbe già a rischio esonero. Tanto, che la partita di domani, contro il Crystal Palace, risulta un crocevia fondamentale per la stagione del club, ma anche potrebbe rappresentare una sentenza inappellabile sull’esperienza dell’ex difensore della Juventus in panchina. Secondo quanto filtra da diversi media inglesi, in caso di nuova debacle nel corso della ventinovesima giornata del campionato di Premier League, la società britannica parrebbe essere intenzione a sollevare dall’incarico il tecnico croato. Del resto, l’avventura a Londra è cominciata nel peggiore dei modi e non solo dal punto di vista dei risultati.
Alle sconfitte contro l’Arsenal (per 1-4) e nell’ultimo turno del weekend, contro il Fulham – a Craven Cottage – si stanno sommando diverse polemiche nei confronti di un gruppo squadra nei confronti del quale Tudor ha già provveduto a rimuovere qualsiasi alibi. “La sconfitta non è questione di modulo in sé, ma di atteggiamento e unione d’intenti. Onestamente, contro il Fulham è mancato tutto”, le dichiarazioni del Mister che sanno già di entrata a gamba tesa su gran parte dei componenti dello spogliatoio. Come se non bastasse, nel burrascoso post-partita di sabato, l’ex allenatore bianconero si è scagliato anche nei riguardi di alcune decisioni arbitrali, a suo dire, penalizzanti per il Tottenham.
Tudor, inizio da brividi in Premier League: il Tottenham valuta l’esonero
Il tutto, amalgamato alle sei reti subite in due partite e un’identità di gioco ancora lontanissima dagli standard del club Campione d’Europa in carica (gli Spurs hanno conquistato l’Europa League della passata stagione), crea un cortocircuito già esplosivo nel rendimento di una squadra a soli 4 punti dal vortice della zona retrocessione. A Londra, sponda Tottenham, per Igor Tudor appare già notte fonda.