Akanji, errore horror in Inter-Bodo: regala il gol a Hauge
Una rimonta già in salita, resa ancor più proibitiva da un errore che difficilmente dimenticherà. L’Inter ospita il Bodo/Glimt a San Siro nel ritorno dei playoff di UEFA Champions League con l’obiettivo di ribaltare il 3-1 subito in Norvegia. Serviva una partita perfetta, invece è arrivata una serata da dimenticare, marchiata a fuoco dal clamoroso regalo di Manuel Akanji.
I nerazzurri di Cristian Chivu devono vincere con almeno due reti di scarto per portare la sfida ai supplementari, con tre per staccare il pass per gli ottavi e affrontare una tra Sporting Lisbona e Manchester City. Un’impresa già complessa, che diventa titanica quando, nel momento più delicato, la difesa si inceppa.
Un primo tempo a reti inviolate
L’Inter prova a fare la partita, ma senza il suo capitano Lautaro Martinez, fermato da un infortunio, l’attacco fatica a trovare la via del gol. Nel primo tempo gli assalti di Thuram, Pio Esposito e compagni si infrangono contro il muro norvegese. Ci provano Zielinski dalla distanza e Frattesi di testa, ma il portiere ospite dice di no. Si va al riposo sullo 0-0, un risultato che, seppur non ottimale, lascia ancora aperto ogni scenario.
La follia al 58′: Akanji regala il vantaggio
Nella ripresa l’Inter prova ad alzare i giri del motore, ma al 58′ arriva la doccia gelata. Protagonista in negativo è Manuel Akanji. Il difensore svizzero, su un’azione innocua, tenta un retropassaggio morbido per Sommer ma lo esegue in modo goffo e sbagliato, servendo di fatto il pallone a Blomberg al limite dell’area.
L’attaccante norvegese ringrazia, calcia e trova la respinta del portiere nerazzurro. Una parata che però non salva l’Inter, perché la sfera carambola sui piedi di un vecchio nemico della Milano rossonera: Jens Petter Hauge. L’ex Milan, con il mancino al volo, non può sbagliare e deposita in rete a porta vuota. È 0-1 Bodo/Glimt, che di fatto porta a tre le reti di vantaggio nel doppio confronto. Per l’Inter è un colpo durissimo.
La beffa finale: il palo nega la redenzione
La serata storta di Akanji sembra scritta nelle stelle. Al 69′, quando ormai l’Inter è gettata in avanti alla disperata ricerca del pari, arriva l’occasione del possibile riscatto. Sul cross rasoterra di Dimarco dalla destra, lo svizzero arriva puntuale e colpisce di prima intenzione, incrociando verso il secondo palo. Il pallone sembra destinato all’angolino, ma si stampa clamorosamente sul legno alla destra di Haikin. Il palo nega la gioia del gol e suggella una serata da dimenticare per l’ex difensore del Borussia Dortmund.
Per l’Inter di Chivu la strada verso gli ottavi di Champions si fa in salita e il peso di questo errore, in una notte già complicata, rischia di essere decisivo per le sorti della stagione europea.
