Inter, no all’Arsenal: Pio Esposito è incedibile
Sirene inglesi su San Siro
L’Arsenal ha acceso i riflettori su Pio Esposito, ma l’Inter ha risposto con fermezza. Il centravanti classe 2005 è finito nel mirino dei Gunners dopo la sfida di Champions League del 20 gennaio a San Siro, quando la squadra di Mikel Arteta superò 3-1 l’Inter guidata da Cristian Chivu.
Secondo La Gazzetta dello Sport, lo stesso Arteta avrebbe segnalato immediatamente il giovane attaccante al direttore sportivo Andrea Berta, che ha contattato il collega nerazzurro Piero Ausilio per sondare il terreno.
La risposta nerazzurra
La replica dell’Inter è stata netta: Pio Esposito non è sul mercato, “per nessuna cifra”. Un messaggio chiaro, coerente con la strategia del club di blindare i talenti cresciuti in casa. Il contratto dell’attaccante scade nel 2030 e l’ingaggio attuale, circa un milione netto a stagione, testimonia la fiducia riposta in lui.
Numeri e prospettive
Rientrato a Milano dopo due stagioni in prestito allo Spezia in Serie B, Esposito ha collezionato 38 presenze con la prima squadra, firmando 8 gol e 7 assist. Numeri significativi per un ventenne che ha già esordito e segnato con la Nazionale italiana maggiore, con 3 reti in 5 presenze.
L’Inter lo considera un tassello del futuro. Le sirene inglesi suonano, ma a Milano la linea è tracciata: Pio Esposito resta al centro del progetto.
