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Giacomo Bonaventura si ritira: “Non sento più il fuoco dentro”

Giacomo Bonaventura appende gli scarpini al chiodo. Il centrocampista classe ‘89, che si trovava a giocare in Saudi Pro League con la maglia dell’Al-Shabab, ha deciso di ritirarsi all’età di 36 anni vista la mancanza di stimoli affermata dallo stesso centrocampista in un post pubblicato tramite i suoi canali social. In Italia, Bonaventura ha vestito le maglie di Padova, Atalanta, Milan e Fiorentina.

BONAVENTURA DICE BASTA: “NON SENTO PIÙ IL FUOCO DENTRO”

Così Bonaventura ha annunciato il ritiro: “Quando non senti più il fuoco dentro, secondo me è arrivato il momento. È inutile che poi uno continui a giocare e trascinarsi, rischi di non divertirti più e secondo me non ha senso. Quando ho iniziato a sentire questo ho preso questa decisione. Sicuramente la squadra in cui ho giocato di più è stata il Milan: ci sono rimasto sei anni e probabilmente è quella con cui ho disputato più partite, quella con cui ho disputato più partite, quella a cui sono più legato. Però non posso non citare anche Atalanta e Fiorentina: ognuna, a modo suo, è stata un’esperienza che mi ha dato tanto e mi ha fatto crescere molto”

Nel calcio, dopo che non giochi per due settimane, già si dimenticano tutti. Però mi piacerebbe essere ricordato come un appassionato di calcio, uno che ha lavorato tanto e ha sempre cercato di dare il massimo, senza scorciatoie e senza furbizie. Ho sempre creduto nel lavoro e ho cercato di dare sempre il meglio di me. Ho sempre dato tutto e anche le cose che, durante una carriera, magari non vanno come vorresti, bisogna prenderle per quello che sono, farne tesoro e usarle per crescere, diventando un giocatore e una persona migliore”. 

 

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