[df-subtitle]Zubizarreta parla della corte fatta dai provenzali al giovane attaccante classe 2000 della Juventus, Moise Kean[/df-subtitle]L’altro ieri l’esordio stagionale di Moise Kean, mai banale per lui che nonostante gli zero minuti in campionato, prova a entrare nei tabellini dalla porta principale della Champions League , sfiorando il gol a più riprese. Il classe 2000 bianconero è uno dei pezzi pregiati del calcio italiano e su di lui sono puntati gli occhi di molte società europee prestigiose. Il fatto che al momento sia gestito da Mino Raiola, per certi versi rende complicate le trattative, e la stessa Juventus poi,  ha intenzione di non privarsi a cuor leggero del bomber delle nazionali giovanili.
A tal proposito ha parlato Andoni Zubizarreta, mitico portierone ex Barcelona e nazionale spagnola, ed ex dirigente proprio del club catalano, attualmente Direttore Sportivo dell’Olympique Marsiglia allenato da Rudi Garcia:

“Volevamo Kean; c’erano tutte le condizioni in rosa per inserirlo. Stavamo mandando Clinton Njie a Lisbona e non avevamo ancora acquistato Radonijc: le cose potevano andare in modo differente. La Juventus però non voleva saperne del prestito, volevano solo una cessione onerosa a titolo definitivo e i discorsi si sono chiusi sul nascere. Ci sono state un sacco di telefonate negli ultimi tre giorni di mercato, ma nessuna ha portato a qualcosa di concreto”.

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