A Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Dino Zoff.

Queste le sue dichiarazioni.

Esempio positivo? Ho cercato di lavorare al meglio; sono felice di aver fatto quello che sono riuscito a fare. All’inizio della mia carriera ho avuto anche qualche problemino, poi la fortuna è stata andare a Mantova.

Juventino stimato a Napoli? Napoli la amo tantissimo, mi ha lanciato in Nazionale ed a tutti i livelli.

Mancini? Di questa Nazionale non posso che parlarne bene in modo totale; ha fatto risultati straordinari – precisa Dino Zoff – la squadra si è espressa bene. Possiamo dire la nostra in Europa.

Donnarumma? Andiamo piano, è partito alla grande da giovane, si è avviato molto bene. Il ruolo del portiere ha subito trasmissioni negative: io vorrei partire sempre che mi tenga bene la presa, l’uscita. Poi, che si giochi bene con i piedi.

La presa? Si bada anche a tante altre cose. Bisogna partire dalle primarie del portiere. Buona fioritura di portieri: Donnarumma, Meret, Cragno ed altri.

Vittoria dell’Europeo? L’Italia se la gioca, senz’altro.

Totti lanciato ad Euro2000? È stato con me che ha fatto le prestazioni migliori in ambito internazionale. Totti si colloca tra i grandi numeri 10 italiani. Sivori era fenomenale, un artista vero. Maradona era un torello fisicamente; Sivori era sfigatiello fisicamente: ero innamorato di Sivori. Gli feci anche male in un Juventus-Mantova e mi disse anche che non mi avrebbe mai perdonato (ride, ndr).

Totti o Del Piero? I numeri sono per Del Piero, ma Francesco è un artista certo.

Tra Rivera e Mazzola? Mazzola dei primi tempi era un pazzo isterico, Rivera più completo. Gigi Riva era fortissimo, sinistro micidiale, Muller era diverso. Riva era l’espressione della potenza”.

[df-subtitle]OLTRE A “ZOFF NAZIONALE…”, LEGGI ANCHE:[/df-subtitle]

  1. Sergio Ramos PSG: offerta monstre dei francesi per il difensore
  2. Momento difficile Pogba: il fenomeno francese si confessa
Articolo precedenteMomento difficile Pogba: il fenomeno francese si confessa
Articolo successivoInter Silvestri Musso, chi prenderà l’eredità di Handanovic?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui