Nella stagione 2017-18 il Wolverhampton dovette ripartire dalla Serie B inglese per poi ritornare in Premier League.

Per raggiungere tale obiettivo la società decise di affidare la panchina a Nuno Espirito Santo, un’allenatore all’inglese, che applica metodi molto rigidi.

Le sue idee di calcio sono molto precise; modulo 3-5-2 con gli esterni capaci di fare bene le due fasi, tre centrocampisti di cui uno mediano e due mezze ali per l’impostazione, due attaccanti che si alternano per far salire la squadra.

La prima stagione fu un trionfo perché il Wolverhampton riuscì a vincere il campionato con giocatori poco noti ma vogliosi di seguire il tecnico; che fu bravo a trasmettere molta serenità.

Nella stagione 2018-19 disputarono un grande campionato mettendo in mostra grandi giocatori.

Tra i quali, il difensore Willy Boly, gli esterni Jonny Otto e Adama Traore’, i centrocampisti Ruben Neves e Joao Moutinho e gli attaccanti Raul Jimenez e Diogo Jota.

I veri trascinatori della prima stagione in Premier League, consacrati anche per il raggiungimento ai preliminari di Europa League.

La stagione 2019-20 inizia con i preliminari superati senza alcuna fatica però diedero incertezze per un’inizio di campionato in cui non riuscivano a vincere.

Con il duro lavoro sono riusciti a fare bene in tutte e due le competizioni; in campionato avevano preso il passo giusto, raggiungendo un quinto posto che nessuno avrebbe pronosticato. In Europa League erano stati capaci di ottenere il pass per gli ottavi di finale.

Il tecnico portoghese ha trovato la sua seconda casa perché ha ricevuto fiducia e tempo per costruire una squadra che non riusciva più a volare in alto.

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