spot_img
HomeSerieANapoliVoi credete all'esonero di Carlo Ancelotti? Io no. Ecco il perché...

Voi credete all’esonero di Carlo Ancelotti? Io no. Ecco il perché…

-

ESONERO CARLO ANCELOTTI – Ma davvero credete che un accordo da circa 14 milioni di euro a stagione si possa stipulare in soli 11 giorni? Davvero credete che Carlo Ancelotti sia stato esonerato? Io alle favole non credo più.

E’ dalla fatidica notte di Champions contro il Salisburgo che gli animi e i sentimenti in casa Napoli sono cambiati ed anche tanto. Le parole grosse volate nello spogliatoio, gli animi accesi di Allan contro Edoardo; gli scissionisti Callejon e Mertens; il capobanda Insigne e i giovani Meret e Di Lorenzo, che sono stati al loro posto. Perché si è arrivati a tutto questo? Semplice.

Gli addii di Hamsik prima e Albiol poi hanno alterato i meccanismi e la gestione di uno spogliatoio che aveva riconosciuto queste due figure come i cosiddetti “padroni”; ovvero, i due capi da cui prescindere. Una volta abbandonata la nave, il comandante Ancelotti non ha potuto più salvare nulla.

Da buon aziendalista è tornato in ritiro con lo staff quando tutti hanno preferito andarsene nelle proprie case; mentre pochi giorni dopo lui e il presidente De Laurentiis si scaricavano colpe a vicenda sulla decisione del ritiro punitivo.

Da qui una serie negativa di risultati in campionato, in contrapposizione con il girone di Champions; ottavi conquistati ed unica squadra europea, finora, ad aver battuto i campioni del Liverpool. Che controsenso, vero?

E allora, perché si è giunti alla soluzione estrema di cambiare allenatore? Perché Carlo Ancelotti aveva ricevuto una proposta molto più allettante dall’Everton; la società inglese aveva esonerato Marco Silva ed aveva deciso di puntare su un allenatore dal curriculum invidiabile.

Quale nome era più gradito di quello di Carlo Ancelotti? A parte Allegri fermo ai box, crediamo nessuno. Ed è da qui che partono i contatti per l’ingaggio dell’ex tecnico del Napoli.

ESONERO CARLO ANCELOTTI – E se ci fosse stato un patto tra Aurelio De Laurentiis e Ancelotti? Ipotizziamo che ci sia stato un accordo di massima tra i due, con l’ex allenatore del Milan che avrebbe instradato il patron partenopeo ad ingaggiare Gennaro Gattuso.

In seconda battuta, la vicenda economica: con i soldi risparmiati dallo stipendio di Ancelotti, ADL pagherà i sei mesi di Gattuso alla guida del Napoli, accordo rinnovabile se gli azzurri dovessero conquistare la qualificazione in Champions. Quale altro miglior stratagemma per mettere d’accordo entrambe le parti?

Ancelotti si gusta i soldi dell’Everton e il buon Aurelio ha sei mesi di tempo per rifondare la squadra con i soldi risparmiati quest’anno. Ah, e non ultimi i fondi che derivano dalla Champions. Tutto al proprio posto.

E i calciatori? Il mese di gennaio sarà fondamentale per le definitive sentenze relative alle multe inflitte, ma intanto lo spogliatoio sembra spaccato. La vittoria contro il Sassuolo potrebbe rappresentare il vero spartiacque di una stagione fino ad ora al di sotto delle aspettative?

C’è da risolvere la grana rinnovi Callejon e Mertens; è assolutamente controproducente tenere in squadra due simboli che hanno il contratto in scadenza a giugno.

Quale sarà il futuro di Koulibaly e Fabian? E quello di Milik, che non ha ancora rinnovato? E Zielinski? I problemi di Ghoulam? I silenzi di Insigne? Tante domande che non hanno ancora ricevuto risposta.

Alla luce di tutti questi punti interrogativi, voi credete ancora all’esonero di Ancelotti? Io no.

Cristiano Abbruzzese
Cristiano Abbruzzesehttps://www.europacalcio.it
Giornalista pubblicista dal luglio 2012, è il direttore di EuropaCalcio.it.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

Must Read

agente Allegri

Allegri, l’agente: “Resta? Con questa proprietà non si sa mai…”

0
L’agente di Max Allegri, Giovanni Brachini, ha tentato di chiarire la posizione del tecnico, legato da un contratto scadente nel 2025 “Allegri resta alla Juventus...