[df-subtitle]Domenica a Firenze arriva l’Udinese, una sfida tra due squadre viste in ottima forma in questo inizio di campionato[/df-subtitle]L’esordio in campionato di domenica ha messo in mostra una Fiorentina con i muscoli tirati a lucido, ma soprattutto una capacità importante di convertire le occasioni da rete in marcature. La media degli xG infatti a fine partite è di 5,4 (dati wyscout), il fatto che le reti alla fine siano state 6 (over-performed direbbero oggi i cultori delle statistiche) ci fa capire la grande verve realizzativa  della squadra allenata da Pioli, sempre più in crescita dalla scorsa stagione.

Obiettivo Europa League

L’obiettivo dichiarato dei viola quest’anno, è la ricerca dell’Europa League, magari un 5° posto, o magari poter approfittare di qualche scivolone di una big e inserirsi in una lotta per la Champions, cosa che in passato alla Fiorentina è riuscito spesso e volentieri. Ma a Firenze preferiscono stare con i piedi per terra, pur avendo la consapevolezza di avere alla guida un allenatore che in poco tempo ha saputo dare concretezza e una certa fisionomia alla squadra, con giocatori pescati sul mercato nell’ultimo biennio che fanno gola a diversi team importanti e davanti un tridente, in considerazione di un Pjaca ancora da vedere al 100% (ma probabilmente anche al 50%), con pochi eguali in Europa.

Domenica c’è Fiorentina-Udinese

Domenica al Franchi arriva un Udinese rinfrancata dai 3 punti conquistati contro la Sampdoria e sulle ali dell’entusiasmo che ha contagiato tutta la piazza. Pioli ripartirà dalle certezze viste contro il Chievo Verona, riproponendo quasi certamente lo stesso 11. In attesa del ritorno di Veretout, che ritornerà dalla squalifica dopo la sosta, Pioli confermerà molto probabilmente il 433. Lafont giocherà tra i pali, da sinistra a destra Biraghi, Hugo, Pezzella e Milenkovic, schieramento che permetterà alla Fiorentina di far giocare molto alto l’esterno ex Inter e Chievo in grande crescita nella scorsa stagione trasformando la squadra in fase di non possesso con uno schieramento a 3 dietro. Davanti alla difesa agirà Fernandes che al momento sembra preferito a Norgaard, ma entrambi verranno poi scalzati dalle gerarchie da Veretout, che quest’anno verrà arretrato di qualche metro: sarà suo infatti il compito di andare a sostituire, con caratteristiche differenti, Badelj nel ruolo di regista. Ai lati del mediano, contro l’Udinese agiranno ancora Benassi, in odore di convocazione in nazionale e Gerson, anch’egli in ballottaggio, ma favorito su Dabo e davanti in attesa di recuperare il miglior Pjaca dovrebbe ricomporsi il tridente Eysseric, Simeone, Chiesa, anche se il francese potrebbe essere scalzato all’ultimo.

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